Danza a Pescara, Corpografie al femminile

Fine settimana all’insegna dell’universo donna al Florian Espace e al Matta di Pescara: la rassegna Corpografie declina al femminile i nuovi appuntamenti con la danza.

Dalla ricerca di una identità interiore con “Io, lei, me” della Compagnia Atacama, stasera alle 21, alla relazione madre/figlia simboleggiata dal mito di Démetra con “Persefone e altre storie”, a cura di Anouscka Brodacz e della docente Enrica Palmieri, coordinatrice della Scuola di Coreografia dell’Accademia Nazionale di Danza (sabato 24, spazio Matta). La rassegna, che affronta i temi dell’evoluzione delle relazioni tra individuo e società, delle relazioni di affinità e dei legami di parentela, propone inoltre la giovane Sara Catellani nel suo Effetto Coktail Party (domenica 25, spazio Matta). Infine il rapporto con la casa, come luogo fisico e luogo interiore con Finding Home, di Luisa Memmola (sempre domenica 25 al Matta). Per la parte teorica è previsto anche un incontro sul tema: “Le parole delle donne e il materno”, ancora sabato 24 al Matta, a cura dell’ Associazione Ananke e del centro di cultura delle donne Margaret Fuller e con la partecipazione della studiosa Luciana Percovic. Corpografie è una rassegna di danza diretta da Anouscka Brodacz/Gruppo Alhena, in collaborazione con ACS Abruzzo Circuito Spettacolo e Florian Metateatro e in collaborazione con Accademia Nazionale di Danza, Artisti per il Matta, Fabbrini.

 

L'autore

Marina Moretti
Nata a Pescara, dopo la maturità classica ha svolto diversi lavori in ambito culturale, artistico e teatrale per poi dedicarsi completamente al giornalismo, sia giornali che radio e tv. Giornalista pubblicista dal 1996, è professionista dal 2010. Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos.

Sii il primo a commentare su "Danza a Pescara, Corpografie al femminile"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*