Avezzano: schiaffi e pugni per eredità, condannata

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Ha preso a schiaffi e pugni la cognata e l’ha minacciata di morte per convincerla a rinunciare all’eredità del suocero, condannata.

Per questi motivi, una donna di 46 anni,  di origine ucraina, è stata condannata dal giudice del tribunale di Avezzano, Stefano Venturini, a scontare una pena, sospesa, di 4 mesi di reclusione. La donna dopo aver afferrato per i capelli la cognata, l’aveva picchiata causandole lesioni personali guaribili in 10 giorni e gravi stati di ansia dovuti alle aggressioni fisiche e verbali. La donna ucraina, oltre alle minacce di morte nei confronti della cognata, aveva anche insultato i familiari della vittima accusandoli di essere dei ladri.

L'autore

Antonella Micolitti
E' nata e vive a Pescara. Si è laureata con lode in Lettere, all'Università d'Annunzio di Chieti. Giornalista professionista dal 2007, si occupa principalmente di politica, sociale, attualità, costume. E' appassionata di storia e storia dell'arte bizantina e astronomia, strimpella il pianoforte e le piace il mare d'inverno. Ama Luigi Tenco e le sue canzoni ma le piace ascoltare anche Jovanotti, quello meno conosciuto con i suoi brani più belli. Adora la Grecia e la Russia e le rispettive lingue. Il suo obiettivo è raccontare il volto più curioso e nascosto dell'Abruzzo. Suggeritele le vostre storie. Scrivete alla mail "[email protected] o .it". Sarà lieta, per quanto possibile, di darvi voce e spazio, perché la televisione la fate voi con noi.

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