Progetto Case, in consiglio comunale si discute del loro destino

Sul destino del progetto case, nato insieme ai 21 villaggi Map come strutture semipermanenti per dare un tetto migliaia di terremotati, si torna a discutere in consiglio comunale.

Con un ordine del giorno del capogruppo del Partito democratico Stefano Palumbo, che sollecita il Comune a rendere noto il futuro piano di abbattimento dei complessi antisismici, un patrimonio immobiliare che pesa e peserà molto sulle casse dell’amministrazione e sulle tasche di tutti i cittadini.

Stefano-Palumbo

Durante il suo intervento in consiglio comunale il sindaco Massimo Cialente ha ricostruito la storia della realizzazione del progetto Case, voluto dal governo Berlusconi che in realtà premeva per realizzare una “new town”, ossia una seconda L’Aquila “nell’area di Bagno”, ha detto Cialente. Il quale ha anche ribadito che esiste una legge europa secondo la quale le strutture provvisorie dovranno essere demolite: nuovi ingenti costi per il Comune.

L'autore

Marianna Gianforte
Giornalista professionista dal 2009, iscritta all'Albo dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo. Dopo la laurea in Culture per la Comunicazione all’Università dell’Aquila, frequenta un master in Giornalismo all'Università di Teramo. Collabora con il quotidiano regionale "Il Centro Spa" e Radio Delta. La scrittura e il giornalismo fanno parte della sua vita, come anche lo sport. Ama la corsa, la bicicletta e la montagna.

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