L’Aquila, strade più insicure dopo il sisma

Strade ingolfate dal traffico, nate come piccole arterie di collegamento e diventate nel post-sisma delle vie centrali per gli spostamenti in una periferia sempre più vasta e complessa.

All’Aquila, dal punto di vista della mobilità si va controtendenza rispetto al resto d’Italia. Gli spostamenti avvengono soprattutto in macchina e aumentano gli incidenti e i pericoli stradali. I consiglieri comunale del Pd Antonio Nardantonio e Stefano Palumbo sollecitano una serie di interventi per migliorare la sicurezza stradale. Intanto in bilancio sono stati stanziati 200mila euro per la manutenzione e l’illuminazione pubblica. I consiglieri rilanciano anche l’iniziativa “un nonno per amico”.

L'autore

Marianna Gianforte
Giornalista professionista dal 2009, iscritta all'Albo dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo. Dopo la laurea in Culture per la Comunicazione all’Università dell’Aquila, frequenta un master in Giornalismo all'Università di Teramo. Collabora con il quotidiano regionale "Il Centro Spa" e Radio Delta. La scrittura e il giornalismo fanno parte della sua vita, come anche lo sport. Ama la corsa, la bicicletta e la montagna.

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