Punta Aderci, rubati scheletri risalenti al 1800

Ossa risalenti al 1800, scheletri di morti a causa di un’epidemia di tifo, resti custoditi per secoli dalle sabbie di Punta Aderci a Vasto e ora saccheggiate perché senza custodia e tutela. La denuncia di Davide Aquilano responsabile Italia Nostra.

Quei resti non possono essere lasciati incustoditi e in balìa di vandali e saccheggiatori; così Davide Aquilano, responsabile “Italia Nostra”, in riferimento ai resti custoditi per secoli dalle sabbie di Punta Aderci a Vasto risalenti al 1800 quando in città ci fu un’epidemia di tifo. “Ossa risalenti al 1817, preziosa testimonianza di una pagina storica del nostro Abruzzo – racconta Aquilano- saccheggiate perché senza custodia e tutela. Resti storicamente importanti dai quali potrebbero emergere dettagli archeologici e antropologici da valorizzare e approfondire, certamente da tutelare. Per Aquilano la vera ” emergenza ” è data dal fatto che ormai in città, e non solo, si è sparsa la voce della presenza di queste ossa sotto la sabbia di Punta Aderci, scheletri saccheggiati senza rispetto.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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