Truffa dell’incidente, due donne arrestate a Pescara

Carabinieri

E’ nota come “truffa del falso incidente” e miete vittime in tutta Italia. A Pescara è finito male il tentativo di due donne campane, arrestate dai Carabinieri nella zona dei Colli.

La truffa corre sul filo e si ferma davanti alla casa della vittima di turno. La modalità più trendy è ancora la richiesta di denaro o gioielli per togliere dai pasticci un figlio coinvolto in un incidente stradale. Tutto falso: nessun legale, nessun carabiniere vero telefonerà a casa di qualcuno chiedendo una somma da destinare al pagamento della cauzione fissata per rimettere in libertà il congiunto. E se accade si tratta di una truffa messa a segno da un’organizzazione ben rodata le cui vittime sono spesso gli anziani. L’ultima zona presa di mira a Pescara è quella dei colli, dove due donne campane, Angela Ambrosio e Luisa Savona, pregiudicate di 48 e 47 anni, sono state arrestate per tentata truffa aggravata ai danni di un’anziana. I militari, messi in allarme da diverse segnalazioni ricevute, le hanno beccate nei pressi dell’abitazione della presunta vittima, la quale poco prima era stata raggiunta al telefono dal complice che le chiedeva di consegnare loro il denaro. Oggi, in conferenza stampa, i Carabinieri hanno spiegato la dinamica del raggiro anche e soprattutto per dare i giusti consigli ed invitare la popolazione a non cascare nella trappola del falso incidente stradale.

IL SERVIZIO DEL TG8:

L'autore

Marina Moretti
Nata a Pescara, dopo la maturità classica ha svolto diversi lavori in ambito culturale, artistico e teatrale per poi dedicarsi completamente al giornalismo, sia giornali che radio e tv. Giornalista pubblicista dal 1996, è professionista dal 2010. Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos.

1 Commento su "Truffa dell’incidente, due donne arrestate a Pescara"

  1. david celiborti | 16/07/2017 di 12:03 | Rispondi

    Quella dell’urto “fantasma” è un classico degli “zingari” una volta si chiamavano così non ho capito perchè questo nome è stato abolito! Lo dovremmo chiedere a Renzi-Gentiloni che sanno tutto di niente o l’avvenente attrice rom Dijra Pavlovic! Per o Rom o zingari fa lo stesso! Purtroppo l’altro ieri si sono vendicati su una povera donna a Roma perchè aveva denunciato un furto fatto da una “zingara”la quale, messa in libertà si è vendita spaccando un cellulare sul viso della donna! Cè un’altro trucco che dovete imparare oltre quello accennato: quello della marcia indietro da parte di queste carogne durante la sosta-fermata per semaforo rosso con la conseguente una botta alla macchina che sta dietro, per poi dire di essere stati tamponati! Occhio a queste persone che insieme ai neri d’africa e agli europei dell’est sono una calamità pericolosa quotidiana per gli italiani!

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