L’Aquila, 724esima Perdonanza. Confcommercio: dati economici positivi, le frazioni dimenticate

La Perdonanza celestiniana fa fare affari ai commercianti aquilani. A confermare il trend positivo che gli eventi della prima settimana di Perdonanza hanno fatto registrare è il direttore regionale della Confcommercio Celso Cioni.

E’ presto per un bilancio definitivo – per il quale bisognerà aspettare la fine degli eventi d’intrattenimento legati al Perdono celestiniano e anche il “Jazz per l’Aquila e per le terre colpite dal sisma” in programma il 2 settembre – ma già si evince il punto debole su qui bisognerà lavorare per la prossima edizione: coinvolgere di più le periferie e soprattutto le frazioni aquilane, che restano sempre a margine degli eventi di più grande impatto e affluenza, come spiega Celso Cioni. Con la conseguenza che anche il guadagno e il movimento economico da un punto di vista più strettamente commerciale si concentra sul centro storico.

Intanto è polemica sul sistema di prenotazione online ideato dal Comune per regolarizzare l’affluenza agli spettacoli più gettonati, con i cittadini che si sono lamentati per la velocità con cui sono finiti i biglietti per i posti a sedere del concerto di De Gregori, in programma dopodomani, il 29 agosto, a Collemaggio, a chiusura della Perdonanza. Le prenotazioni, aperte sin da ieri, sono andate bruciate già pochi istanti dopo l’apertura del portale online (Eventitribe).

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