I vini d’ Abruzzo volano in Asia

I vini d’Abruzzo volano in Asia. Road show del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo in Giappone e Cina.

 Il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo prende il volo per la prima volta verso l’estremo oriente per la promozione delle denominazioni regionali. Dopo il road show in nordamerica di settembre, il tour asiatico toccherà la prossima settimana due mercati di riferimento per il vino abruzzese: Giappone e Cina. L’obiettivo resta quello di favorire la conoscenza delle Doc abruzzesi, a partire dal Montepulciano d’Abruzzo, in occasione dei 50 anni della denominazione, e di conseguenza la penetrazione sui mercati asiatici con un’azione strategica. Nel corso di un decennio, infatti, l’import di vino nel continente asiatico è passato da 1,7 a 6,4 miliardi di euro, arrivando così a pesare per il 21,5% sulle importazioni mondiali. Di questi 6,1 miliardi quasi l’80% fa riferimento a Giappone e Cina. Più in generale, l’Asia pesa ormai per il 6,5% nell’export vinicolo italiano (contro il 4,6% di dieci anni fa) e può rappresentare un importante mercato di sbocco per il Montepulciano d’Abruzzo. Nel 2017 l’export del vino abruzzese in Cina è cresciuto rispetto al 2016 del 76%; un interesse evidenziato recentemente anche dagli operatori asiatici arrivati all’enoteca regionale d’Abruzzo di Ortona per incontrare le cantine della Regione.

Il tour in Sol Levante partirà martedì 6 novembre da Tokyo: appuntamento nella centralissima cornice dell’Hotel Gaojen Tokyo dove alle 10,00 si terrà un seminario di approfondimento sulla Doc Montepulciano d’Abruzzo, riservata alla stampa e ai top trade. Seguirà nel pomeriggio un banco d’assaggio aperto agli operatori e una cena tradizionale giapponese in abbinamento ai vini abruzzesi.

Da giovedì 8 a sabato 10 novembre il Consorzio sarà protagonista dell’International Wine&Spirits Fair di Hong Kong, uno dei principali eventi fieristici dell’Asia, con un proprio spazio espositivo, al cui interno saranno organizzate anche attività b2b tra le aziende presenti e gli operatori cinesi. All’interno dell’importante appuntamento ci sarà spazio anche per due masterclass dedicate ai 50 anni della Doc Montepulciano d’Abruzzo: la prima giovedì 8 novembre alle ore 13,00 mentre la seconda venerdì 9 novembre a partire dalle ore 16,00. Non solo. I vini abruzzesi saranno di scena anche durante i tasting lab che la Vinitaly International Academy organizza durante i suoi corsi ad Hong Kong per i nuovi wine ambassador nei giorni precedenti la fiera.

Ben 15 le cantine del Consorzio presenti tra i due eventi – Agricosimo, Cantina Tollo, Casal Thaulero, Cascina del Colle, Ciavolich, Citra, Collefrisio, Nicola Di Sipio, Fattoria Savini, Fontefico, Talamonti, Tenuta Arabona, Tenuta Barone di Valforte, Tenuta I Fauri, Valle Martello – che, per la gioia dei partecipanti ai tasting in programma, offriranno in degustazione le varietà tipiche del loro territorio. L’iniziativa è stata realizzata nell’ambito della misura OCM Paesi Terzi – Regione Abruzzo.

“L’Asia, come confermano le ultime stime, rappresenta in prospettiva l’area di maggiore interesse per lo sviluppo del mercato del vino – spiega Valentino Di Campli, presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo – con un incremento esponenziale di consumi negli ultimi anni. Per questo motivo il Consorzio sta investendo con sempre maggiore convinzione su questo continente con la consapevolezza che stiamo lavorando per il futuro del settore. Le aziende sanno quale opportunità può offrire il mercato asiatico e, dunque, non possiamo rischiare di non coglierla facendoci trovare impreparati”. L’iniziativa si svolge nell’ambito della misura OCM Paesi Terzi – Regione Abruzzo.

 

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