Violenza sessuale, studente universitario condannato a Chieti

Uno studente di 25 anni che frequenta l’Università d’Annunzio e che vive a Chieti, è stato condannato a un anno e 6 mesi di reclusione con il beneficio della sospensione della pena e la non menzione. Il processo si è celebrato con il rito abbreviato davanti al giudice del Tribunale di Chieti, Andrea Di Berardino.

Il giovane a maggio del 2017 venne raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari che cinque mesi dopo, su richiesta del Pm, venne revocata. Il 25 enne era accusato di violenza sessuale per aver costretto una studentessa a subire atti sessuali. Al giovane, che fin dalla fase dell’arresto ha sempre respinto le accuse, veniva contestato nel processo che si è tenuto oggi anche un secondo episodio di violenza sessuale ai danni di un’altra ragazza: in questo caso il giudice ha deciso il non luogo a procedere per difetto di querela. Lo studente continua a frequentare l’Ateneo e in seguito all’ arresto ha perso la borsa di studio. Il suo legale di fiducia, l’avvocato Stefano Azzariti, ha annunciato ricorso in appello. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 15 giorni.

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