Pugile avezzanese arrestato a Roma per tentato omicidio

Maurizio De Simone, un giovane pugile marsicano di 34 anni, specializzato nei combattimenti in gabbia, è stato arrestato a Roma con l’accusa di tentato omicidio.

Secondo quanto si è appreso, il giovane avezzanese avrebbe accoltellato al petto un romano di 42 anni per uno sguardo di troppo. L’episodio secondo quanto ricostruito dalla Polizia sarebbe avvenuto la notte tra sabato e domenica scorsi in un locale nella zona di San Lorenzo a Roma. La vittima era intervenuta per calmare una discussione nata, come già detto, tra il pugile marsicano ed un’altra persona che lo stava guardando con troppa insistenza.  Maurizio De Simone ha estratto un coltello ed ha sferrato un fendente al petto del 42 enne romano. La lama si è fermata a pochi centimetri dal cuore. Il ferito prontamente soccorso e sottoposto ad un delicato intervento chirurgico, si trova ricoverato in gravissime condizioni all’Ospedale Umberto I. A dare l’allarme i tanti clienti presenti in quel momento nella paninoteca. Il pugile marsicano, che nel frattempo si era allontanato dal locale, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio. Addosso aveva ancora il coltello sporco di sangue. Ad incastrarlo anche le immagini delle telecamere interne alla paninoteca.

 

 

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