L’Aquila, case Ater: parte la protesta a oltranza degli inquilini

E’ diventata una vera e propria battaglia quella tra gli inquilini dell’edilizia residenziale pubblica che a sette anni dal terremoto ancora non viene ricostruita e tutte quelle istituzioni che nel tempo avrebbero dovuto garantire il ripristino di centinaia di alloggi.

La rabbia degli inquilini è riesplosa questa mattina, con un sit-in di protesta davanti a uno dei quartieri Ater più colpiti, il complesso di via Amiternum, diventato nel frattempo anche una vera e propria discarica abusiva e malsana dove viene abbandonato di tutto. A guidare la protesta il “Coordinamento degli inquilini Erp”, con alla testa Antonio Perrotti, che ricorda i numeri dell’edilizia in attesa di rinascita: 500 alloggi – per altrettante famiglie – che sono da sette anni senza alcuna certezza sui fondi per la ricostruzione nonostante le proteste, le sollecitazioni, gli incontri anche a Roma con la struttura di missione che si occupa a livello governativo della ricostruzione del cratere abruzzese.

Il servizio del Tg8:

L'autore

Marianna Gianforte
Giornalista professionista dal 2009, iscritta all'Albo dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo. Dopo la laurea in Culture per la Comunicazione all’Università dell’Aquila, frequenta un master in Giornalismo all'Università di Teramo. Collabora con il quotidiano regionale "Il Centro Spa" e Radio Delta. La scrittura e il giornalismo fanno parte della sua vita, come anche lo sport. Ama la corsa, la bicicletta e la montagna.

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