Scuola, Collesapone: poche via di fuga in caso di emergenza

Nel polo scolastico di Collesapone, in località Acquasanta, alla periferia est dell’Aquila, si concentrano i principali istituti superiori della città.

Qui durante l’anno scolastico si riversano ogni giorno tra i 5mila e 6mila studenti, ai quali si aggiungono i docenti e il personale non docente, i genitori e i gestori dei bar e delle copisterie.

Una popolazione studentesca destinata a crescere notevolmente con l’arrivo, fra dieci giorni – in base a quanto deciso dalla Provincia – di una parte consistente degli studenti del Liceo Cotugno, il cui edificio di via Leonardo da Vinci è in parte inagibile. Ma quanto è pronto il sistema locale a sopportare una tale mole di persone? Considerando che, in caso di emergenza, come ad esempio una scossa di terremoto, si riversano in uno spazio ridottissimo e senza vie di fuga decine di auto di genitori che si precipitano a riprendere i figli?

Per il docente di Geologia dell’università dell’Aquila e responsabile della protezione civile dell’ateneo, Gianluca Ferrini, è necessario ripensare la viabilità del polo scolastico in un’ottica emergenziale.

IL SERVIZIO DEL TG8:

L'autore

Marianna Gianforte
Giornalista professionista dal 2009, iscritta all'Albo dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo. Dopo la laurea in Culture per la Comunicazione all’Università dell’Aquila, frequenta un master in Giornalismo all'Università di Teramo. Collabora con il quotidiano regionale "Il Centro Spa" e Radio Delta. La scrittura e il giornalismo fanno parte della sua vita, come anche lo sport. Ama la corsa, la bicicletta e la montagna.

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