Perdonanza, cercasi decine di migliaia di euro per la sicurezza

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Transenne anti ribaltamento e vie di fuga, con il piazzale di Collemaggio diviso in quattro settori, tutti transennati. Dopo l’inasprirsi degli attentati terroristici in Europa e le minacce dell’Isis rivolte all’Italia, anche L’Aquila si prepara ad affrontare il più grande evento religioso e d’intrattenimento dell’anno, la Perdonanza celestiniana – che quest’anno si protrarrà fino al 3 settembre per dare spazio al “Jazz per L’Aquila” – con le più efficaci forme di sicurezza.

Sabato c’è stato un incontro in Prefettura con il Comitato provinciale e comunale per la sicurezza e gli spettacoli al quale hanno partecipato il Comitato Perdonanza e i sindaci della provincia; oggi un nuovo incontro in Questura. Le restrizioni dettate dal ministro dell’Interno Marco Minniti e dal capo della polizia Franco Gabrielli sono inequivocabili.

Intanto cantieri della ricostruzione chiusi nei giorni clou della manifestazione, a partire già da mercoledì 23 agosto, quando i festeggiamenti entreranno nel vivo con i primi concerti ed eventi. Ammonta a decine di migliaia di euro il costo extra budget Perdonanza soltanto per mettere in sicurezza la città. Che si prepara, così, a ospitare i grandi eventi in un’atmosfera di grande concitazione dopo l’attentato di Barcellona e quello in Finlandia, in un contesto reso ancora più complesso dal fatto che il centro storico dell’Aquila è ancora in ricostruzione e molte zone sono interdette perché inagibili.

Desta intanto preoccupazione la situazione dei puntelli realizzati ormai oltre otto anni fa proprio in centro storico: è stato necessario l’intervento degli operai del Comune per scongiurare che il distacco di un puntellamento provocasse la caduta di un balcone in via Bafile.

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