L’Aquila, a Preturo sfollato minaccia suicidio

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E’ salito su un cornicione al secondo piano di una palazzina di Preturo annunciando di volersi buttare giù per le maxi bollette ricevute. Un uomo, sfollato dopo il sisma, prima minaccia il suicidio e poi ci ripensa.

A convincerlo a desistere sarebbero state le parole del sindaco Massimo Cialente che lo ha raggiunto telefonicamente. L’uomo era salito sul cornicione al secondo piano di una palazzina del Progetto Case di Cese di Preturo minacciando il suicidio a causa delle maxi bollette che, proprio in questi giorni, stanno arrivando agli inquilini degli alloggi costruiti dopo il sisma del 2009. Il Comune aveva recentemente deciso di chiudere l’acqua agli utenti morosi. Prima di minacciare il suicidio, l’uomo ha lanciato di sotto una serie di bollette. Cialente lo avrebbe rassicurato sulle modalità di pagamento delle bollette. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e le forze dell’ordine.

L'autore

Marina Moretti
Nata a Pescara, dopo la maturità classica ha svolto diversi lavori in ambito culturale, artistico e teatrale per poi dedicarsi completamente al giornalismo, sia giornali che radio e tv. Giornalista pubblicista dal 1996, è professionista dal 2010. Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos.

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