Chieti: presunti abusi dell’allenatore, bimbi credibili

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Si è concluso davanti al gip del Tribunale di Chieti,l’incidente probatorio disposto per verificare le affermazioni delle presunte piccole vittime di abusi da parte del loro allenatore di baseball. I bambini risultano clinicamente credibili.

L’incidente probatorio, iniziato il 13 giugno 2017, è stato caratterizzato da una lunga serie di udienze volte a fare chiarezza sulla vicenda che riguarda otto bambini di età compresa fra 8 e 13 anni, dei quali il loro ex allenatore di baseball avrebbe abusato in diverse circostanze e luoghi. L’uomo, 52 anni, è in carcere dal 22 marzo dello scorso anno con l’accusa di violenza sessuale aggravata. E’ stato arrestato al termine di un’indagine condotta dagli uomini della seconda Sezione della squadra Mobile di Chieti, specializzata nel perseguire i reati a danno dei minori. La violenza sessuale, per una delle piccole vittime, è stata confermata da un certificato medico redatto in ospedale. Stando alla perizia della psicologa incaricata dal giudice, Gloria Colabufalo, le piccole vittime sono credibili clinicamente, cioè attendibili, e hanno la capacità di testimoniare. Dalla perizia emergerebbe anche che anche un altro bambino, non compreso fra le vittime già note, avrebbe subito abusi da parte dell’uomo. Ora, conclusa la fase dell’incidente probatorio condotto dal gip Isabella Maria Allieri, gli atti verranno trasmessi alla Procura: toccherà al sostituto procuratore di Chieti, Giuseppe Falasca, chiudere le indagini e chiedere il rinvio a giudizio dell’uomo.

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