Topi ineffabili all’Urp di Pescara

 

Sono topi o fantasmi? Topi ineffabili all’Urp di Pescara: tracce evidenti anche dopo la derattizzazione.

L’inafferrabilità dei roditori che scorrazzano di notte negli uffici comunali di Pescara farebbe pensare a ectoplasmi, ma gli escrementi che gli impiegati trovano al mattino fugano ogni dubbio. All’Urp i ratti ci sono eccome, nonostante i diversi interventi già posti in essere. Infatti, da qualche tempo, al momento dell’ingresso nelle stanze degli uffici comunali il personale si imbatte nella sgradita sorpresa: escrementi di topo un po’ ovunque, anche sulle scrivanie. Per arginare le conseguenze dell’inconveniente i dipendenti hanno preso l’abitudine di coprire con teli di plastica o di carta i vari desk e gli scaffali con i faldoni, in modo da rimuoverli agevolmente con il loro eventuale “contenuto”. La cosa è già stata denunciato e sono già diversi gli interventi di derattizzazione effettuati negli uffici Urp. Tuttavia i roditori continuano a beffare tutti, dipendenti e squadre anti-ratto, continuando a lasciare i loro “ricordini” di notte e a sparire chissà dove di giorno.

La vicenda, già segnalata da Rete8, è stata raccolta dal coordinatore cittadino di Forza Italia Guido Cerolini che in un comunicato diffuso ieri aveva affermato che nessun intervento era stato fatto, nonostante le ripetute segnalazioni dei dipendenti. Affermazione smentita poco dopo dagli stessi dipendenti e dalla Attiva spa.

“Già dall’ultima settimana di luglio l’assessore Di Pietro ci ha segnalato il problema – afferma il direttore generale Massimo Del Bianco – noi abbiamo proceduto con il posizionamento di box derattizzanti all’interno dell’Ufficio relazioni con il pubblico, come da prassi. Mercoledì 3 agosto abbiamo fatto un controllo sulle esche posizionate rilevando consumo delle stesse (si tratta di un reagente che colora le feci dei roditori, ndr) e quindi effettiva presenza murina. Sabato 6 (sfruttando la chiusura degli uffici) in aggiunta ai box derattizzanti abbiamo installato le strisce collanti, ma queste, durante tutto il week end, non hanno fatto registrare catture di topi. Mercoledì 10 agosto abbiamo ricontrollato le esche verificando che le stesse erano state nuovamente, in parte, mangiate. Attiva – fa sapere il direttore – potenzierà ulteriormente le attività derattizzanti tenendo conto, però, che l’utilizzo delle esche o delle carte collanti non può risolvere istantaneamente e definitivamente l’infestazione. Per quel che consta alla nostra esperienza professionale, non esiste un metodo (non cruento) per l’eliminazione istantanea di infestazioni. Per una soluzione duratura del problema è necessario ricercare ed eliminare dall’area i fattori ambientali che favoriscono l’infestazione stessa (disponibilità di acqua, di alimenti, ricoveri (all’interno di armadi) o luoghi idonei allo scavo delle tane. Dai dati di letteratura si rileva che le ispezioni sulle esche possono essere inizialmente condotte ogni 3-4 giorni, per poi diminuire di frequenza quando inizia a diminuire il consumo delle esche. Solitamente i tempi richiesti per eseguire una efficace derattizzazione sono di 2-3 settimane ma non di rado ne possono essere necessarie anche cinque’. I risultati delle attivita’ di derattizzazione non potranno essere riportati prima dei tempi riportati”.

 

L'autore

Marina Moretti
Nata a Pescara, dopo la maturità classica ha svolto diversi lavori in ambito culturale, artistico e teatrale per poi dedicarsi completamente al giornalismo, sia giornali che radio e tv. Giornalista pubblicista dal 1996, è professionista dal 2010. Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos.

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