Teramo, aperta inchiesta dopo fuga di gas

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Scatta l’inchiesta della procura sul fatto accaduto nei giorni scorsi, nel cantiere per la rotatoria alla Gammarana, dove la ruspa aveva urtato una tubatura causando una fuoriuscita del gas metano.

Il sostituto procuratore Davide Rosati ha aperto un’inchiesta la cui ipotesi di reato è disastro colposo. Al momento non sarebbero indagati, tuttavia la Procura è decisa a vederci chiaro su un episodio che avrebbe potuto avere serie conseguenze. La fuoriscita di gas era avvenuta martedì mattina, quando un operaio al lavoro con l’escavatore aveva urtato una tubatura della linea Rete2Gas in corrispondenza del Lotto Zero, zona Acquaviva, quartiere Gammarana. Il tubo tranciato serviva esclusivamente  la piscina comunale, i lavori di ripristino sono durati una trentina di minuti. L’odore del gas fuoriuscito aveva raggiunto viale Crispi ed era stato avvertito anche a distanza dal luogo della rottura.

(Immagine di repertorio)

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L'autore

Marina Moretti
Nata a Pescara, dopo la maturità classica ha svolto diversi lavori in ambito culturale, artistico e teatrale per poi dedicarsi completamente al giornalismo, sia giornali che radio e tv. Giornalista pubblicista dal 1996, è professionista dal 2010. Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos.

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