Pescara, via i senzatetto dal giardino dei bus

senzatetto

L’incavo dell’albero fungeva da credenza, i rami da armadio, la terra da rete per il materasso: un “alloggio” spartano, più simile ad un bivacco, anche se in qualche caso non mancava la tv.  Tutto sparito: a Pescara mandati via i senzatetto dal giardino dei bus.

Via tutto: oggetti, persone e rifiuti non occupano più il giardinetto adiacente al terminal bus e alla vecchia stazione di Pescara, oggi Icra. L’area verde, luogo prescelto dai senza fissa dimora per passare la notte e anche il giorno, è stato ripulito. Dopo le tante proteste dei commercianti, dei viaggiatori, del personale di Tua, degli esponenti di Forza Nuova e dei residenti della zona, ieri la Polizia municipale e gli operatori di Attiva sono intervenuti nella piccola area verde invasa da suppellettili e homeless. Il Comune di Pescara ha comunicato che la zona è stata completamente bonificata e recuperata, al pari dell’area della stazione ferroviaria; anche lì infatti vi erano accampate diverse persone senza fissa dimora. Non resta che attendere e vedere se, una volta allentate pressione mediatica, proteste popolari e vigilanza attiva, i senza tetto torneranno ad occupare l’area.

L'autore

Marina Moretti
Nata a Pescara, dopo la maturità classica ha svolto diversi lavori in ambito culturale, artistico e teatrale per poi dedicarsi completamente al giornalismo, sia giornali che radio e tv. Giornalista pubblicista dal 1996, è professionista dal 2010. Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos.

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