Indagini su autodemolizioni in Valle Peligna

La Forestale di Sulmona ha denunciato alcune persone per presunte violazioni al Testo Unico in materia ambientale; l’attività riguarda le autodemolizioni nella Valle Peligna.

Tre persone sono state deferite all’autorità giudiziaria per presunte violazioni al Testo Unico in materia ambientale: si tratta dell’amministratore unico e di due dipendenti di una ditta di Santa Brigida, nel Comune di Pratola Peligna. La ditta avrebbe occupato il terreno comunale attraversato dalla condotta idrica di pubblica utilità. Deferito anche il socio della ditta di Autodemolizioni e Metalli ferrosi di Recchia, sita nella zona industriale di Raiano. Le violazioni penali contestate riguarderebbero il deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi e non in aree non autorizzate e l’inosservanza delle relative prescrizioni regionali. Un’area di proprietà della ditta è stata sequestrata, si tratta di circa 2000 mq nel comune di Raiano. Il personale dell’Arta Abruzzo ha eseguito vari prelievi del terreno da analizzare per stabilire l’eventuale livello di inquinamento.

L'autore

Marina Moretti
Nata a Pescara, dopo la maturità classica ha svolto diversi lavori in ambito culturale, artistico e teatrale per poi dedicarsi completamente al giornalismo, sia giornali che radio e tv. Giornalista pubblicista dal 1996, è professionista dal 2010. Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos.

Sii il primo a commentare su "Indagini su autodemolizioni in Valle Peligna"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*