Grande Pescara: per i radicali è tempo di agire

Grande Pescara: per i radicali è tempo di agire per mettere in pratica il risultato del referendum che a maggioranza aveva visto la vittoria dei sì.

Qualche ragione potrebbero avercela, se è vero – come è vero – che la maggioranza dei cittadini ha votato a favore dell’istituzione dell’area metropolitana Pescara-Montesilvano-Spoltore, ossia di quella che è stata chiamata la Grande Pescara. Tuttavia, visto che il referendum che ha decretato il successo dell’idea aveva solo carattere consultivo, la situazione  è rimasta identica e la Grande Pescara è ancora al palo. Ogni tanto se ne ridiscute, qualcuno la rispolvera o la tira fuori dall’oblio, e poi tutto torna come prima. I comuni di Pescara, Spoltore e Montesilvano restano come sono, ciascuno con la propria identità-campanile. Per i radicali è arrivato il momento di dire basta ai temporeggiamenti e di realizzare al più presto la Grande Pescara auspicata dai cittadini. L’invito, arrivato oggi a Pescara in conferenza stampa, è indirizzato anche e soprattutto al presidente della Regione Luciano D’Alfonso, notoriamente poco propenso al progetto.

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L'autore

Marina Moretti
Nata a Pescara, dopo la maturità classica ha svolto diversi lavori in ambito culturale, artistico e teatrale per poi dedicarsi completamente al giornalismo, sia giornali che radio e tv. Giornalista pubblicista dal 1996, è professionista dal 2010. Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos.

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