Arrestato a Torino presunto rapinatore della Caripe

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E’ stato arrestato a Torino il presunto rapinatore della Caripe di via Tiburtina, a Pescara. Daniele Baldini fermato in un albergo insieme ad un altro pregiudicato trovato in possesso di documenti falsi.

Il colpo, compiuto lo scorso 22 marzo, aveva fruttato un bottino di oltre 18.000 euro. Baldini, al momento del fatto, era agli arresti domiciliari. Ora dovrà rispondere dei reati di rapina aggravata ed evasione. L’uomo è stato riconosciuto dai poliziotti della sezione Antirapine della Squadra Mobile di Pescara grazie alle immagini della videosorveglianza della banca. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata eseguita ieri in un’operazione congiunta delle squadre mobili di Pescara e Torino ed è stata emessa dal gip del tribunale di Pescara, Antonella Di Carlo, su richiesta del pm Mirvana Di Serio. Dopo il colpo, commesso insieme ad un complice, Baldini si era reso irreperibile. Gli investigatori hanno rivenuto tracce del suo passaggio prima a Roma e poi Torino, dove è stato catturato in un albergo in cui si era registrato sotto falso nome. Insieme a Baldini è finito in manette anche un altro pregiudicato abruzzese, Federico Forcella, trovato in possesso di una carta di identità falsa. Il sospetto è che possa trattarsi proprio del complice di Baldini nella rapina alla Caripe.