Al via a Pescara la 19° edizione di Colli senza Frontiere

Tutto pronto a Pescara per la 19° edizione di Colli senza Frontiere. Da domani, 24 agosto, le rappresentative degli otto colli cittadini impegnate in giochi originali e divertenti che scatenano il tifo del pubblico e dei supporter.

L’appuntamento del 2016 è come sempre in Largo Madonna, teatro principale di una manifestazione che prevede anche qualche tappa in spiaggia, per i tornei di bocce e biglie e i giochi in piscina, e in via del Santuario per i tornei di carte. Tutto avrà inizio domani sera alle 20, con la presentazione delle squadre, seguita dal primo spot teatrale sul bullismo e quindi dai primi giochi di squadra. Colli senza Frontiere si concluderà la sera di domenica 28 agosto con la cerimonia di premiazione. L’evento è organizzato dall’associazione Castellamare in Festa, presieduta da Maria Rita Carota, e patrocinato da Regione Abruzzo, Provincia e Comune di Pescara.

“Organizzare il viaggio nel Lazio – dice Maria Rita Carota – per partecipare alla finale nazionale di Italia Gioca (versione moderna di Giochi senza Frontiere, ndr) ha richiesto grande impegno ed è proprio per onorare al meglio la spedizione pescarese, conclusa da poco e che ci ha visto classificati al terzo posto, che il direttivo dell’associazione ha deciso di ridurre di qualche giorno il palio dei colli, mantenendo comunque acceso lo spirito ludico-sportivo che caratterizza la manifestazione. L’edizione 2016 è più breve, ma sempre intensa ed esilarante. Giochi, divertimento, amicizia, aggregazione e temi sociali sono la formula vincente di questo evento di fine estate”.

Colli senza Frontiere è una competizione a squadre ideata e organizzata nel 1996 dall’associazione Castellammare in Festa. In gara ci sono le rappresentative degli otto colli cittadini – Madonna, Cervone, Caprino, Innamorati, Scorrano, Pietra, Marino, Di Mezzo – pronte a darsi battaglia per agguantare, e custodire per un anno,  il trofeo simbolico ideato da Pino Dolente. La squadra da battere è Colle Innamorati, vincitrice nel 2015. I giochi coinvolgono circa 280 persone, dai 12 anni in su. I giocatori indossano la maglietta con il colore e il nome delle rispettive squadre: Grigio per Colle Caprino, rosso per Colle Cervone, giallo per Colle Di Mezzo, blu per Colle Innamorati, arancio per Colle Madonna, verde per Colle Marino, azzurro per Colle Pietra, celeste per Colle Scorrano. Colli senza Frontiere è patrocinata da Regione Abruzzo, Provincia e Comune di Pescara.

Domani sera, 24 agosto, ad aprire la manifestazione sarà la sfilata della rappresentativa di Pescara, classificatasi al terzo posto nella finale nazionale di Italia Gioca. Il team tornerà ad indossare i costumi realizzati per la kermesse laziale – tema di Italia Gioca erano “I viaggi di Ulisse” – con tanto di biga e cavallo di Troia. A seguire, prima dell’inizio dei giochi serali, il primo di tre spot teatrali sul tema sociale della manifestazione: il bullismo.

“In questa diciannovesima edizione – dice Federica Mambella, del direttivo di Castellamare in Festa – torna protagonista il sociale, in particolare ci soffermiamo sul fenomeno del bullismo. Il tema viene affrontato in una tavola rotonda e in una delle prove di squadra, che solo in questa occasione non prevede assegnazione di punti. Da sempre attento a favorire il sano agonismo e soprattutto il rispetto dell’altro, il direttivo dell’associazione Castellamare in Festa ha scelto di puntare i riflettori su un argomento particolarmente sentito in una manifestazione in cui i partecipanti sono per la maggior parte giovani e giovanissimi. La problematica viene trattata in partnership con l’associazione Spazio Più, che riunisce psicologi e counselor e ha sede in via del Santuario. Il bullismo è al centro del convegno “Regole e carezze” e di uno spot teatrale recitato da alcuni giocatori delle otto squadre e da una componente del direttivo. Il convegno, aperto a tutti, si tiene nella sala parrocchiale della chiesa Madonna dei Sette Dolori e vede la partecipazione del presidente dell’associazione Castellamare in Festa e di cinque psicologi di Spazio Più. Dopo i saluti delle due associazioni partner dell’iniziativa, si approfondiscono le dinamiche del bullismo e il comportamento da adottare per combatterlo, con particolare sottolineatura delle modalità di aiuto sia alla vittima che al bullo. Lo spot invece è articolato in tre puntate che terminano con un’immagine frizzata degli attori in scena. La recita, della durata di 5 minuti, precede tre delle cinque serate di giochi in piazza: mercoledì 24, giovedì 25 e venerdì 26 agosto. La performance è ambientata nella classe di una scuola, la storia mette in relazione la professoressa, da me interpretata, il bidello (Domenico Ciccone, capitano di Colle Scorrano), quattro genitori (Martina D’Addazio, capitana di Colle Di Mezzo, Daniele Frattone, capitano di Colle Pietra, Francesca Di Giovanni e Vanessa Paraguai, capitane di Colle Cervone) e undici tra alunni e alunne, interpretati da alcuni giocatori dei team in gara. Sarà uno spot in positivo – dice Federica Mambella – perché è importante far capire come sia possibile uscire dal peso del bullismo e avere una vita serena e realizzata”.

Colli senza Frontiere è aperta alla partecipazione di tutti, grandi e piccoli. Per i bambini c’è l’animazione in piazza venerdì 26 agosto, i giovani si scatenano nei giochi in piazza e in piscina e nel torneo di biglie, i più maturi affollano i tornei di carte e bocce. Tra i giochi di squadra in programma quest’anno si registrano graditi ritorni, scelti tra i più gettonati delle precedenti edizioni, e novità assolute, rigorosamente sperimentate dai componenti del direttivo nei mesi che precedono la manifestazione. C’è anche il fil rouge, punto di contatto con i mitici Giochi senza Frontiere di Olivieri e Pancaldi. Colli senza Frontiere si chiude come sempre con la caccia al tesoro, segretissima fino all’ultimo, giorno; dal titolo scelto quest’anno si può supporre che la “Ca-Ciak” abbia a che fare con il cinema.

 

L'autore

Marina Moretti
Nata a Pescara, dopo la maturità classica ha svolto diversi lavori in ambito culturale, artistico e teatrale per poi dedicarsi completamente al giornalismo, sia giornali che radio e tv. Giornalista pubblicista dal 1996, è professionista dal 2010. Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos.

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