L’Aquila, ricostruzione scuole: ecco i cantieri aperti

foto di usrc

Oltre ai lavori sull’edificio del Liceo Cotugno dell’Aquila, a Pettino, sono diversi gli interventi di miglioramento e adeguamento sismico già in corso (oppure in attesa delle gare d’appalto) sulle scuole di competenza della Provincia dell’Aquila.

Tra queste, come spiega il consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica, Vincenzo Calvisi, ci sono la sede dell’Ipsiasar dell’Aquila e l’ex Itas di viale degli Abruzzi, che al termine dei lavori ospiterà i Geometri. Tanti anche i lavori di manutenzione che dovranno essere avviati su diversi edifici, per un costo complessivo di quasi 3 milioni e mezzo di euro, per l’adeguamento degli impianti antincendio e di quelli elettrici. Due le scuole che presentano criticità anche a Sulmona, città altamente sismica.

Calvisi tranquillizza anche sul rischio vulnerabilità degli edifici scolastici aquilani. E per quanto riguarda le polemiche sulla vulnerabilità sismica, il consigliere provinciale garantisce: tutte le scuole dell’Aquila su cui ha competenza la Provincia hanno l’agibilità e i requisiti per l’apertura

Nel dettaglio fornito da Calvisi, la situazione è la seguente:
Sulla sede del Cotugno, in Via da Vinci, sono in corso lavori di miglioramento e adeguamento sismico per oltre 3 mln di euro; gli studenti, 1200 circa, sono al momento dislocati in 4 sedi ( 3 musp + sede “Colecchi”). L’obiettivo è finire i lavori entro il 2020.

Per avvio appalto della futura sede Cotugno prevista nell’area ex Caserma Rossi, si attende che il Comune dell’Aquila traferisca l’area alla Provincia ( stanziate risorse per 13 mln euro delibera Cipe 2017).

Sulla sede Ipsiasar è in corso appalto di progettazione per costruzione nuova sede, per importo comoplessivo 7,6 mln euro delibera Cipe 2017.

Sulla sede ex Itas ( Viale Duca Abruzzi) è in corso appalto di progettazione costruzione nuova sede, importo 7,4 mln delibera Cipe 2017: sarà la futura sede Geometri Itg “Colecchi”.

Sono in corso inoltre importanti appalti di manuntezione sedi per complessivi 3,4 milioni di seguito riepilogati:

Adeguamento antincendio dell’ I.I.S. Liceo Scientifico “A. Bafile” – Liceo Artistico “F. Muzi” dell’importo complessivo di € 750.000; adeguamento antincendio dell’ I.I.S. Tecnico per Geometri “O. Colecchi” dell’importo complessivo di € 600.000, oltre lavori di adeguamento e potenziamento degli impianti elettrici di tale istituto, dell’importo complessivo di € 355.000.

Per l’adeguamento degli impianti della sede dell’ Accademia della Belle Arti, sono stati aggiudicati lavori per euro 436.000.
Ulteriori interventi sono finanziati con ultima variazione di bilancio approvata il 9.9.2019 dal Consiglio Provinciale: prevedono 800 mila euro per rifacimento impianti elettrici ed antincendio sede Cotugno Via Da Vinci, 200 mila euro per bonifica area IIS “Bafile , 267 mila euro per lavori nei Laboratori IIS “D.Aosta”.

Per quanto riguarda Sulmona le principali criticità riguardano la sede del Itc/ItgDe Nino-Morandi, inagibile, con appalto lavori in capo al Provveditorato alle opere pubbliche (studenti nel frattempo trasferiti a Pratola) e la sede del Liceo Classico Ovidio, inagibile, con appalto in capo al Comune di Sulmona, per oltre 4 milioni di euro, ancora nella fase di adeguamento della progettazione.

Intanto procede il grande Piano “Scuole d’Abruzzo, il futuro in sicurezza”, portato avanti dall’Ufficio speciale per la ricostruzione dei Comuni del cratere sismico 2009 che, oltre alla ricostruzione privata, si occupa anche di quella pubblica dei 56 Comuni più colpiti.

Al termine del suo percorso, avrà realizzato l’unica vera messa in sicurezza di un intero comparto pubblico in Italia. Sono 155 le strutture scolastiche che rientrano nel piano “Scuole d’Abruzzo”, tutte e quattro le province abruzzesi sono coinvolte, oltre 155 milioni di euro l’importo complessivo  e una popolazione studentesca di 30mila persone. In base ai dati diffusi dall’Usrc, ad agosto erano 97 gli interventi approvati (96 milioni), di questi 49 hanno concluso i lavori e 26 sono in corso.

Le nuove scuole sono concepite come un centro civico, ossia un luogo aperto, al servizio della comunità al di là degli orari scolastici», come spiega il responsabile dell’Usrc, Raffaello Fico.

Tra le scuole realizzate, ci sono quelle di Ovindoli, Montereale, Raiano, Corropoli, Alanno.

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