Atti incendiari contro Confcommercio L’Aquila?

Non è la prima volta che la Confcommercio a L’Aquila è destinataria di presunti gesti intimidatori. Episodi che risalgono a diversi anni fa tornano alla mente dopo l’ultimo incidente avvenuto nella notte tra venerdì e sabato.

Tre incendi divampati ad Acquasanta, dove vivono più o meno nella stessa zona, alcuni dirigenti della Confcommercio regionale e provinciale, tra cui Celso Cioni, direttore regionale, Angelo Liberati, presidente della Fida-Confcommercio, e Giovanni Gambacurta, un altro dirigente della Confcommercio dell’Aquila. Fiamme divampate nella notte e subito spente dai Vigili del fuoco , che sono intervenuti con dieci mezzi e 30 unità, mentre gli agenti della Volante hanno perlustrato la zona alla ricerca di elementi utili per risalire ai responsabili. Si indaga, infatti, su un presunto atto intimidatorio rivolto proprio ai dirigenti della Confcommerico.

Due giorni prima l’organizzazione di categoria aveva diramato un comunicato stampa in cui il direttore Cioni evidenziava la correlazione tra gli ultimi incendi in Abruzzo e un disegno criminoso, parlando di una “regia malavitosa e tecnicamente preparata”, e invitando i cittadini a superare l’omertà e a denunciare elementi sospetti. “Mi auguro che si tratti di una malaugurata coincidenza”, sostiene Cioni, che rimanda la ricostruzione dei fatti alle forze dell’ordine .

L’INTERVISTA A CELSO CIONI (VIDEO)

L'autore

Marianna Gianforte
Giornalista professionista dal 2009, iscritta all'Albo dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo. Dopo la laurea in Culture per la Comunicazione all’Università dell’Aquila, frequenta un master in Giornalismo all'Università di Teramo. Collabora con il quotidiano regionale "Il Centro Spa" e Radio Delta. La scrittura e il giornalismo fanno parte della sua vita, come anche lo sport. Ama la corsa, la bicicletta e la montagna.

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