Trasporto pubblico, Cgil: la riforma mette a rischio i lavoratori

TUA trasporti

La riforma dei trasporti pubblici voluta dalla Regione Abruzzo non piace alla Cgil, perché avrà ricadute negative sulla qualità dei servizi ai cittadini e anche effetti economici e occupazionali devastanti.

Soltanto all’Aquila si perderebbero 50 posti di lavoro. La Cgil è pronta a scioperare il 15 settembre contro una riforma che da un lato metterà a repentaglio la tenuta economico/finanziaria dell’azienda regionale dei trasporti Tua e, dall’altro, inciderà in maniera insostenibile sui servizi nelle aree interne della Regione.

Riproponendo, denuncia Domenico Fontana della Filt Cgil, un modello che si pensava superato di duplicazione di incarichi e spreco di risorse pubbliche.

L'autore

Marianna Gianforte
Giornalista professionista dal 2009, iscritta all'Albo dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo. Dopo la laurea in Culture per la Comunicazione all’Università dell’Aquila, frequenta un master in Giornalismo all'Università di Teramo. Collabora con il quotidiano regionale "Il Centro Spa" e Radio Delta. La scrittura e il giornalismo fanno parte della sua vita, come anche lo sport. Ama la corsa, la bicicletta e la montagna.

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