Pescara: dal mare spunta un topo morto

La foto di un topo morto in riva al mare che sarebbe stata scattata da un cittadino sulla spiaggia di Pescara, sta facendo il giro dei Social e alimentando polemiche.

C’è chi ironizza, per sdrammatizzare, parlando di un pesceratto e chi invece mostra tutto il suo disgusto nel trovarsi di fronte a una foto del genere: lo scatto immortala un topo senza vita sulla battigia di Pescara. La foto sarebbe stata realizzata, qualche giorno fa, da un cittadino, su un tratto di spiaggia pescarese. Imbattutosi nell’animale morto, il giovane, cellulare alla mano ha documentato il tutto sulla spiaggia libera antistante alla Nave di Cascella, pubblicando lo scatto su Facebook e assicurando che si tratta di una foto reale e che una coppia di cittadini stranieri ha provveduto a rimuovere l’animale morto. Sui social si accende il dibattito sull’inquinamento del mare e del fiume che restituiscono bestiole non proprio in tema con la fauna marina e fluviale, anche se, è bene sottolinearlo, si tratta di casi isolati. Qualcuno cita Flaiano e il suo celebre aforisma: “La situazione è grave ma non seria”. Il Comune di Pescara, per bocca del Vice sindaco Del Vecchio, continua a mostrarsi fiducioso sull’esito delle prossime analisi e sulla qualità delle acque cittadine. Il vice sindaco torna a ribadire che controlli serrati sono in corso lungo il fiume con la collaborazione preziosa della Capitaneria, per scovare scarichi abusivi e punire i trasgressori. Tant’è che ormai c’è il rischio di una vera e propria psicosi, esagerata secondo più di qualcuno, tra i bagnanti nell’immergersi nel mare di Pescara, nonostante le ultime analisi dell’Arta siano state confortanti e si vada verso la revoca dei divieti di balneazione per il tratto di riviera nord interessato. Certo, però, questa foto non rappresenta un bel biglietto da visita per una città che di mare vive, seppure, è bene ribadirlo, sono rari, per fortuna, ritrovamenti del genere lungo la battigia pescarese e c’è chi invita a evitare eccessivi allarmismi. C’è, d’altro canto, il realismo di una situazione di fiume e mare che non hanno bisogno di soluzioni tampone, ma di una cura efficace e definitiva. I balneatori assicurano controlli e monitoraggi continui sulla spiaggia e lo stesso ha ribadito il Comune. L’amministrazione comunale torna a precisare che l’attenzione è massima e che iniziative concrete sono state intraprese per far fronte all’inquinamento del fiume e alla salvaguardia del mare.

L'autore

Antonella Micolitti
E' nata e vive a Pescara. Si è laureata con lode in Lettere, all'Università d'Annunzio di Chieti. Giornalista professionista dal 2007, si occupa principalmente di politica, sociale, attualità, costume. E' appassionata di storia e storia dell'arte bizantina e astronomia, strimpella il pianoforte e le piace il mare d'inverno. Ama Luigi Tenco e le sue canzoni ma le piace ascoltare anche Jovanotti, quello meno conosciuto con i suoi brani più belli. Adora la Grecia e la Russia e le rispettive lingue. Il suo obiettivo è raccontare il volto più curioso e nascosto dell'Abruzzo. Suggeritele le vostre storie. Scrivete alla mail "[email protected]" o "[email protected]". Sarà lieta, per quanto possibile, di darvi voce e spazio, perché la televisione la fate voi con noi.

1 Commento su "Pescara: dal mare spunta un topo morto"

  1. Ma se il sindaco e il vicesindaco, dicono che il mare di Pescara è balneabile, perchè non fanno una dichiarazione pubblica, facendosi il bagno con una bella nuotata nella spiaggia libera di fronte all’arena del mare (zona madonnina)???
    Almeno facendo così tolgono tutti i dubbi se è balneabile o no.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*