L’Aquila, decurtati gli stipendi a 150 dipendenti comunali

Decurtazioni che arriverebbero, in alcuni casi, a raggiungere anche un quinto dello stipendio e attuate su due mensilità, quelle dei mesi di novembre e dicembre 2017.

Un Natale con meno soldi in busta paga quello che si prospetta per  150 dipendenti comunali, circa la metà del personale della macchina amministrativa, finiti nel processo di recupero dei debiti orari accumulati dai lavoratori nel corso di tutto il 2016 e che adesso l’amministrazione comunale vuole recuperare in un sol colpo. A dire no alla procedura quanto meno “avventata” e comunque non concertata, che sta generando agitazione tra i lavoratori, sono l’Ugl e la Cgil del settore Funzione pubblica, con i sindacalisti Simone Tempesta e Francesco Marrelli. Serve un incontro urgente con il sindaco Pierluigi Biondi e la dirigente comunale Ilda Coluzzi, che sta procedendo con la decurtazione delle due mensilità, per capire che cosa è successo e cercare un margine di trattativa.

Alcuni lavoratori sostengono, inoltre, di avere subìto la decurtazione pur avendo, al contrario, lavorato alcune ore in più nel 2016, ore non conteggiate. Nel mirino dei sindacati c’è anche la corretta applicazione del sistema di rilevamento delle presenze, che risulta eccessivamente complicato e farraginoso.

L'autore

Marianna Gianforte
Giornalista professionista dal 2009, iscritta all'Albo dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo. Dopo la laurea in Culture per la Comunicazione all’Università dell’Aquila, frequenta un master in Giornalismo all'Università di Teramo. Collabora con il quotidiano regionale "Il Centro Spa" e Radio Delta. La scrittura e il giornalismo fanno parte della sua vita, come anche lo sport. Ama la corsa, la bicicletta e la montagna.

Sii il primo a commentare su "L’Aquila, decurtati gli stipendi a 150 dipendenti comunali"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*