Aeroporto, Regione conferma: “Ryanair resta in Abruzzo”

E’ il consigliere regionale Monticelli a confermare che la compagnia aerea Ryanair resterà in Abruzzo: oggi in discussione alla Camera la soppressione dell’addizionale comunale sui diritti d’imbarco.

In discussione alla Camera dei deputati, oggi, l’emendamento con il quale verrà soppressa l’addizionale comunale sui diritti d’imbarco per l’anno 2016. Qualora il provvedimento venisse approvato, e per il presidente della Commissione regionale affari europei, Luciano Monticelli, è quasi scontato, sarebbero salvi i voli “low-cost” sul territorio nazionale, dunque anche quelli che riguardano l’Abruzzo.

“Nonostante l’opposizione abbia tentato di ostacolare il provvedimento nelle ultime ore, l’emendamento che salva i voli low-cost sarà discusso in Aula”, ha detto il consigliere regionale Luciano Monticelli, delegato dal presidente della Giunta per gli affari europei. Voglio ricordare che l’emendamento ha ottenuto il parere favorevole sia dal ministero dell’Economia e delle Finanze, sia da Palazzo Chigi, e quindi abbiamo la copertura finanziaria per eliminare la fastidiosa tassa sui diritti d’imbarco. Per noi è stata un’iniziativa fondamentale per il mantenimento della connettività aerea low-cost nell’aeroporto d’Abruzzo e per il suo sviluppo futuro. Ryanair aveva deciso, a causa di questa tassa, la sospensione, a partire dal secondo semestre 2016, dei collegamenti sui diversi aeroporti nazionali tra cui Pescara, Alghero e Crotone. Grazie al presidente Luciano D’Alfonso, d’intesa con il presidente della Regione Sardegna, Francesco Pigliaru, e all’intervento del presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini, – conclude Monticelli – abbiamo dato un futuro agli scali che hanno un volume di passeggeri annui inferiore a un milione”.

Proprio a causa della tassa locale sui diritti d’imbarco, introdotta all’inizio del 2016, Ryanair voleva ridurre da sette a due i voli da e per Pescara. Monticelli conferma invece che rimarranno i voli della compagnia”low-coast” da e per Barcellona, Londra, Charleroi, Dusseldorf, Parigi, Bergamo, Francoforte. La Regione Abruzzo è in trattativa con Ryanair anche per altri possibili voli: Polonia, Europa dell’Est, Paesi Baltici e Isole britanniche.

Monticelli precisa che “si sta studiando un’offerta di voli per aumentare l’attrattività turistica e commerciale del territorio”.

Intanto il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, scrive sulla sua pagina Facebook che è stato approvato nel tardo pomeriggio, l’emendamento governativo salva voli low cost per l’Abruzzo e non solo.

“Grazie a Graziano Delrio, Matteo Renzi, Antonio Misiani, Francesco Boccia, Ettore Rosato, Antonio Castricone e Gianni Melilla”, scrive ancora D’Alfonso, il quale aggiunge: “Infine un ringraziamento speciale a Mauro Bonaretti, Roberto Garofoli e Maria Elena Boschi, per il lavoro di tecnica documentale parlamentare che hanno assicurato. Il 2016 è salvo. Adesso ci occupiamo del 2017 e del 2018. Venerdì mattina tuoneremo!”,conclude così D’Alfonso in maniera decisa ma sibillina il suo post.

 

Guarda il servizio del Tg8:

Sii il primo a commentare su "Aeroporto, Regione conferma: “Ryanair resta in Abruzzo”"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*