Atessa, clandestino 19enne nascosto nel tir Sevel

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Sarebbe originario del Kurdistan iraniano il clandestino di 19 anni arrivato ad Atessa nascosto in un tir proveniente dalla Grecia e diretto alla Sevel.

Il giovane si era nascosto nel camion arrivato alla Sevel di Atessa (Chieti). Una volta scoperto, è stato sottoposto a controlli e cure sanitarie nel locale ospedale ed è stato già dimesso. I Carabinieri lo hanno interrogato e poi messo a disposizione del Commissariato di Lanciano che dovrà verificare l’attendibilità delle generalità fornite, anche al fine di concedere l’eventuale status di rifugiato e l’ospitalità in un centro di accoglienza. Il giovane curdo, arrivato in Italia aggrappato al telaio della bisarca del tir, è stato dalla vigilanza della Sevel, nello stabilimento
del Ducato in contrada Saletti di Atessa. Il clandestino era privo di documenti. Avrebbe trascorso tutto il tempo, forse 4 giorni, nella stessa posizione precaria. All’arrivo in Val di Sangro i medici hanno accertato una distorsione alla caviglia e a una leggera ustione a una mano. Il
viaggio del giovane clandestino è iniziato in un porto greco, poi lo sbarco a Brindisi, il viaggio con il tir e l’arrivo in Val di Sangro.

L'autore

Marina Moretti
Nata a Pescara, dopo la maturità classica ha svolto diversi lavori in ambito culturale, artistico e teatrale per poi dedicarsi completamente al giornalismo, sia giornali che radio e tv. Giornalista pubblicista dal 1996, è professionista dal 2010. Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos.

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