Centro d’Abruzzo, la libreria ha fiuto per i talenti letterari

Tre su tre, una su cinque, per due volte: diamo i numeri per evidenziare il fiuto per i talenti letterari manifestato dalla rassegna “A tu per tu con l’autore” promossa dal Centro d’Abruzzo di Sambuceto in collaborazione con la Libreria Coop.

Dalla Libreria Coop del Centro d’Abruzzo, location privilegiata della trasmissione Rete8 Libri, sono passati sia i tre finalisti del Premio Flaiano Opera Prima che due autrici inserite rispettivamente nella cinquina dei Premi Strega e Campiello. Scrittori e scrittrici di talento hanno presentato i loro libri nell’ambito della rassegna “A tu per tu con l’autore”.

La terzina del Flaiano Opera Prima 2017 è composta da “Lo strano viaggio di un oggetto smarrito”, di Salvatore Basile; da “Il rumore delle cose che iniziano”, di Evita Greco; e da “L’inganno dell’ippocastano”, di Mariano Sabatini. La scrittrice italiana Evita Greco racconta con efficacia e delicatezza la bella storia di Ada e della nonna Teresa, che le insegna a cogliere le cose più preziose nascoste nella quotidianità dell’esistenza. Salvatore Basile, nel suo “Lo strano viaggio di un oggetto smarrito”, racconta di un ragazzo che ha dimenticato cosa significa essere amati e di una ragazza che ha stretto un patto con la felicità, due anime diverse eppure gemelle tenute insieme da un diario misteriosamente ricomparso. Una Roma splendida e insidiosa fa da sfondo al primo thriller del giornalista Mariano Sabatini: “L’inganno dell’ippocastano”. Un morte eccellente, due giornalisti a caccia della verità e “una trama poliziesca in un contesto alto-borghese tipicamente romano” (Giancarlo De Cataldo).
E veniamo al Premio Strega: la 71° edizione vede nella cinquina dei finalisti Teresa Ciabatti, recentemente ospite della Libreria Coop e di Rete8 Libri, così come i finalisti del Flaiano. La Ciabatti concorre con il romanzo: La più amata, edito da Mondadori, potente e discusso memoir familiare. Data per favorita al momento della candidatura, la Ciabatti dovrà vedersela con un altro super favorito, Paolo Cognetti, con Le otto montagne (Einaudi) e con le sorprese rappresentate da Wanda Marasco (La compagnia delle anime finte, Neri Pozza); Alberto Rollo (Un’educazione milanese, Manni); Matteo Nucci (È giusto obbedire alla notte, Ponte alle Grazie).

“Non ho mai vinto niente in vita mia, – ha dichiarato Teresa Ciabatti – né sono mai stata candidata a nulla, a parte il premio Anguilla d’Oro a Orbetello nel 2006 che viene dato alle persone che si sono messe più in vista. Darmi già per vincitrice è la classica cosa che si fa per bruciare un candidato. I nemici ti danno per vincitore, ma in questa edizione ce la giochiamo tutti allo stesso modo. Lo Strega è il massimo riconoscimento che si può avere. Non c’è mai stato uno Strega dato a un libro che non valeva. Dei libri precedenti mi dicevano ‘hai una scrittura fredda’. Non riuscivo a creare empatia. E’ strano che ci sia riuscita raccontando la cosa più autobiografica che potessi, la mia famiglia”.

Teresa Ciabatti, giornalista e scrittrice, ha già pubblicato diversi libri, tra i quali “Adelmo, torna da me” e “I giorni felici”. Nell’ultimo, “La più amata”, l’autrice fa i conti con la figura del padre Lorenzo Ciabatti, primario dell’ospedale di Orbetello, fascista convinto, amico di Licio Gelli, che conservava lingotti d’oro cifrati nel cassetto del comodino e al quale gli amici intonarono Faccetta nera al matrimonio. Il libro affronta anche il momento del suo sequestro.

“L’ho pianto come la persona che più mi amava. – racconta la figlia – Prima l’ho messo in discussione nei sogni, però poi lo ho perdonato”

Intanto prosegue l’iter di un altro importantissimo premio letterario italiano, il Campiello, che vede tra i finalisti un talento tutto abruzzese: Donatella Di Pietrantonio, con il suo bellissimo L’arminuta (Einaudi). Gli altri finalisti sono La città interiore di Mauro Covacich (La nave di Teseo). Qualcosa sui Lehman di Stefano Massini (Mondadori). La ragazza selvaggia di Laura Pugno (Marsilio). La notte ha la mia voce di Alessandra Sarchi (Einaudi). ll vincitore del Premio Campiello – Opera Prima è invece Un buon posto dove stare di Francesca Manfredi (La nave di Teseo).
Anche il libro della Di Pietrantonio è stato presentato alla Libreria Coop e nella trasmissione di Rete8 dedicata alla letteratura. Tutte le puntate di Rete8 Libri si possono rivedere sul canale youtube dell’emittente abruzzese.

Tante anche le iniziative che il Centro d’Abruzzo dedica alla musica, come l’incontro con Riki, idolo dei giovanissimi, che lunedì 19 giugno alle ore 15 arriverà a Sambuceto per il firmacopie del suo cd “Perdo le parole”.

Sii il primo a commentare su "Centro d’Abruzzo, la libreria ha fiuto per i talenti letterari"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*