L’Aquila, arrestato e condannato per resistenza

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L’Aquila, arrestato e condannato per resistenza. Aveva letteralmente fatto il diavolo a quattro il cittadino bulgaro arrestato il due febbraio dalla squadra volante della polizia aquilana.

Trentaquattrenne senza fissa dimora, l’uomo aveva dato di matto nel parcheggio del supermercato “Carrefour” in via Vicentini, dove aveva preso a pugni un addetto alle pulizie con cui aveva discusso; poco dopo aveva colpito senza motivo anche una ragazza. Gli agenti lo avevano poi individuato in via Vicentini, mentre cercava di allontanarsi dal posto. Inseguito a piedi e raggiunto, l’uomo è stato bloccato a terra, mentre cercava di divincolarsi avrebbe anche sbattuto la testa sull’asfalto. Dopo essere stato visitato dal pronto soccorso, è stato condotto in Questura. L’uomo aveva già ricevuto un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di L’Aquila, oltre a varie denunce e un arresto per resistenza a Pubblico Ufficiale. Dopo l’episodio del supermercato, l’arresto è stato convalidato e il bulgaro è stato processato per direttissima, patteggiato una pena (sospesa) ad 8 mesi di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale. Inoltre gli è stato notificato un nuovo provvedimento di allontanamento, entro dieci giorni.

L'autore

Marina Moretti
Nata a Pescara, dopo la maturità classica ha svolto diversi lavori in ambito culturale, artistico e teatrale per poi dedicarsi completamente al giornalismo, sia giornali che radio e tv. Giornalista pubblicista dal 1996, è professionista dal 2010. Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos.

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