Porta Barete: il recupero archeologico procede, via i condomini

Si chiude il cerchio intorno all’area archeologica di Porta Barete e al tratto delle mura sulle quali da agosto scorso vige il nuovo vincolo perfezionato dalla Soprintendenza unica, dopo l’annullamento del precedente deciso dal Tar a seguito del ricorso dei condomini del civico 207.

Una guerra che dura da anni e che ha visto gli inquilini ricorrere al Tar anche contro il nuovo vincolo. Il tribunale, tuttavia, ha rigettato la richiesta di sospensiva inserita nel ricorso dei condomini sottolineando «l’interesse pubblico tutelato dalla verifica dell’importante interesse culturale del bene immobile». Ora la questione passa nelle mani del Comune e del settore Ricostruzione che ha perfezionato il piano di recupero dell’area di Porta Barete e Santa Croce.

I palazzi che insistono nell’area saranno abbattuti e gli inquilini dovranno spostarsi altrove.

L'autore

Marianna Gianforte
Giornalista professionista dal 2009, iscritta all'Albo dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo. Dopo la laurea in Culture per la Comunicazione all’Università dell’Aquila, frequenta un master in Giornalismo all'Università di Teramo. Collabora con il quotidiano regionale "Il Centro Spa" e Radio Delta. La scrittura e il giornalismo fanno parte della sua vita, come anche lo sport. Ama la corsa, la bicicletta e la montagna.

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