Cicloturismo, sulle due ruote alla scoperta dei territori

Il cicloturismo in Italia continua a crescere in maniera significativa. Ben affermato in regioni come la Toscana e l’ Emilia Romagna, regioni che attirano i due terzi dei flussi totali, negli ultimi anni ha fatto registrare una buona crescita anche in Abruzzo.

Secondo Isnart, l’ Istituto Nazionale di Ricerche Turistiche delle Camere di Commercio, le presenze ciclo turistiche rilevate in Italia nel 2018 raggiungono i 77,6 milioni (+41% rispetto al 2013), equivalenti all’8,4% dell’intero movimento turistico. I ricavi del cicloturismo (PIB, Prodotto Interno Bici) toccherebbero così 7,6 miliardi di euro portando a 12 miliardi l’anno il valore attuale della ciclabilità in generale (+50% rispetto al 2017). Si stima che i turisti che viaggiano sulla propria bicicletta siano 1,9 milioni; i turisti che portano a seguito la bicicletta o la noleggiano a destinazione siano 4,2 milioni, per un totale di 6 milioni di cicloturisti, stranieri inclusi. In Abruzzo dal 12 al 14 dicembre si è tenuta la quarta edizione del Corso ASTA – Alta Scuola di Turismo Ambientale interamente dedicata al Cicloturismo. Il Corso organizzato dalla Camera di Commercio di Chieti Pescara, con la partecipazione di Vivitalia, Società specializzata di Legambiente dedicata ai temi della formazione in campo turistico ed ambientale, si è affermato come luogo privilegiato per qualificare l’ offerta turistica locale ed interagire con i soggetti istituzionali preposti alla realizzazione delle infrastrutture dedicate al cicloturismo ed alle politiche di promozione del territorio per questo tipo di offerta turistica. Nell’ evento conclusivo sono stati consegnati gli attestati di partecipazione ai 40 partecipanti,  amministratori e rappresentanti di società.

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