Guardiagrele: per chi suona la campana?…

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A Guardiagrele i cittadini si mobilitano per far abbassare il volume delle campane del Duomo troppo alto anche secondo l’ARTA e chiedono un incontro al Comune.

Ormai da un paio di anni, a Guardiagrele, impazza la polemica: impossibile parlare e ascoltare, perché, lamentano i cittadini, le campane della Collegiata di Santa Maria Maggiore sono sì melodiose ma i rintocchi troppo forti e prolungati. Il maestoso campanile ricostruito dopo la guerra, nel 2009 è stato arricchito da un castello di ferro con un concerto di 9 campane poste a ottagono: 4 maggiori laterali, fiancheggiate da 4 piccole, e infine il campanone collocato al centro superiormente. Un volume sonoro che sveglia o a seconda dell’orario, dicono quei cittadini che si sentono penalizzati dal volume troppo alto, paralizza non soltanto il centro, ma persino le frazioni di Guardiagrele, avvertito distintamente e soprattutto prolungatamente, per tutta la vallata. I più scrupolosi ed esasperati hanno chiesto e ottenuto nel 2005 anche una relazione all’ARTA. I tecnici hanno descritto una situazione inequivocabile di “sforamento dei limiti sonori assimilabili a quelli riscontrabili all’interno di una discoteca”. L’Arta ha chiesto al Sindaco di intervenire sul parroco e di predisporre un piano di contenimento delle emissioni. Ma il problema non è stato mai affrontato, secondo i residenti, e a Guardiagrele la situazione è rimasta immutata. Il vice sindaco Gianluca Primavera risponde alle polemiche assicurando che l’amministrazione comunale è disponibile a un incontro per ascoltare le diverse… campane, e cercare di trovare una soluzione. I cittadini precisano che non vogliono né sopprimere le campane né andare allo scontro, semplicemente trovare una mediazione che unisca la melodia delle campane alla tolleranza per le orecchie dei più.

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L'autore

Antonella Micolitti
E' nata e vive a Pescara. Si è laureata con lode in Lettere, all'Università d'Annunzio di Chieti. Giornalista professionista dal 2007, si occupa principalmente di politica, sociale, attualità, costume. E' appassionata di storia e storia dell'arte bizantina e astronomia, strimpella il pianoforte e le piace il mare d'inverno. Ama Luigi Tenco e le sue canzoni ma le piace ascoltare anche Jovanotti, quello meno conosciuto con i suoi brani più belli. Adora la Grecia e la Russia e le rispettive lingue. Il suo obiettivo è raccontare il volto più curioso e nascosto dell'Abruzzo. Suggeritele le vostre storie. Scrivete alla mail "[email protected]" o "[email protected]". Sarà lieta, per quanto possibile, di darvi voce e spazio, perché la televisione la fate voi con noi.

1 Commento su "Guardiagrele: per chi suona la campana?…"

  1. david celiborti | 09/07/2017 di 20:07 | Rispondi

    A Guardiagrele i cittadini si ribellano per il suono altissimo delle campane del Duomo! Allora che dire nella zona di Portanuova a Pescara oltre lo scampannellare delle campane di S.Cetteo, i cittadini, pazienti sopportano non so fino a che punto, il continuo passaggio di aerei ed elicotteri, ambulanze, treni, feste patronali estive con musica ad altissimo volume fino all’alba ecc.tutto a beneficio di un inquinamento acustico deleterio e pericoloso! Ci dobbiamo abituare ad ogni tipo di inquinamento! Viva la salute che se va!

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