Teramo: “Il cuore è un muscolo volontario”, campagna protezione civile

“Il cuore è un muscolo volontario”, presentate le campagne sulla protezione civile realizzate dai volontari teramani. Per la prima volta ha aderito al progetto del CSV anche l’Università di Teramo.

Sono state presentate, all’Università degli studi di Teramo, in occasione della “Giornata della comunicazione sociale”, le campagne di comunicazione sulla protezione civile realizzate dai volontari teramani.
L’evento, giunto alla terza edizione, è stato organizzato dal Centro Servizi per il volontariato della provincia di Teramo in collaborazione con il Comune e, per la prima volta, insieme all’ateneo.
I volontari teramani hanno presentato la campagna di sensibilizzazione realizzata all’interno dei laboratori formativi sulla comunicazione organizzati annualmente dal CSV in favore delle associazioni.
I laboratori, coordinati dal giornalista Nicola Catenaro, direttore della rivista del CSV “Cuore Volontario”, hanno visto la partecipazione, in qualità di docenti, del fotografo Armando Di Antonio e, nel ruolo di consulente grafico e art director, di Silvia Catellani per Mastergrafica.

IL SIGNIFICATO DELLA CAMPAGNA
La campagna di comunicazione – cinque manifesti 6×3 che saranno affissi, a partire da lunedì, a Teramo, Alba Adriatica, Giulianova, Roseto degli Abruzzi – ruota attorno allo slogan “Il cuore è un muscolo volontario”, una definizione che contrasta con quella scientifica (tutti sanno che il cuore è un muscolo involontario) ma che, in questo caso, si sposa bene con la gratuità, la volontarietà del gesto che ogni giorno, in maniera disinteressata, i volontari esprimono. Dunque, il cuore è un muscolo volontario perché si parla di cuori, come quello di Ottavio, Anna, Giovanni, Gianluca e Anna, i volontari ritratti nel manifesto, che regalano parte del proprio tempo agli altri per offrire servizi indispensabili alla collettività, soprattutto in occasioni di calamità naturali o situazioni di grave emergenza. Cuori disinteressati ma anche competenti, dato che per vestire la loro divisa è necessario prima seguire un corso. Il sottotitolo “Diventa volontario della Protezione civile. Dai ragione al cuore” è dunque l’invito a mettersi in gioco per aiutare gli altri e, allo stesso tempo, il senso stesso della campagna.

LO SPOT
Oltre ai manifesti, grazie al contributo dell’Università, quest’anno viene utilizzato anche uno spot (https://youtu.be/2aZwsR1z6Nw). A realizzarlo sono stati i Laboratori radiotelevisivi della Fondazione Università di Teramo, che hanno liberamente interpretato il tema della campagna scelta dai volontari. Lo spot e la campagna gireranno anche sui social e sono già consultabili in un’apposita sezione allestita all’interno del sito del CSV e raggiungibile a questo indirizzo: http://www.csvteramo.it/?id=775 .

ASSOCIAZIONI PARTECIPANTI
A partecipare alla campagna sono state dodici associazioni: Gruppo Volontari Protezione Civile Giulianova; Corpo Volontari Protezione Civile “Elpidio Di Girolamo” Roseto Degli Abruzzi; Protezione Civile Val Vibrata Onlus – Sede Di Sant’Omero; Corpo Volontari Protezione Civile Corropoli Onlus; Corpo Volontari Protezione Civile Nereto San Martino; Protezione Civile Castelli Gran Sasso D’Italia Onlus; G.R.E. Gruppo Radiocomunicazione Emergenza Tortoreto; Corpo Volontari Protezione Civile Tortoreto – Sez. “Matteo Vannucci”; Corpo Volontari Protezione Civile Pineto; C.I.V.E.S. Corpo di Intervento Volontario di Emergenza e Soccorso; Croce Rossa Italiana Comitato Di Teramo; Volontari Protezione Civile Gran Sasso d’Italia Onlus Sezione Di Bellante e Sezione Di Teramo.

LA COLLABORAZIONE CON L’UNIVERSITÀ
Il preside della facoltà di Scienze della Comunicazione, Christian Corsi, ha annunciato in occasione della presentazione di voler instaurare un dialogo e un rapporto di collaborazione ancora più forti con il CSV e con le associazioni. «Quando si parla di volontariato – ha detto – si deve parlare di un modello culturale da condividere ed è per questo che mi attiverò nei prossimi mesi per costituire un tavolo tecnico che, sulla scia dell’esperienza di oggi, promuova progetti, giornate di formazione, partecipazione degli studenti e dei docenti e tante altre iniziative». «Siamo grati all’università e al preside Corsi – ha detto Massimo Pichini, presidente del CSV – per la grande disponibilità dimostrata nei nostri confronti, confermiamo da subito il nostro impegno affinché queste idee si tramutino presto in progetti concreti».