Sicurezza: Esercito a Pescara? Cittadini divisi

La raccolta di firme lanciata dal centrodestra per far arrivare un contingente dell’Esercito a Pescara in nome di una maggiore sicurezza: il parere dei cittadini, divisi a metà.

La raccolta di adesioni è stata lanciata dal centrodestra con la richiesta rivolta al Governo Renzi, di assegnare anche a Pescara un contingente dell’Esercito per fronteggiare l’emergenza sicurezza. Domani tutte le istanze saranno consegnate al senatore Maurizio Gasparri affinché le porti, a sua volta, al Governo. La richiesta è quella di mettere a disposizione di Pescara una quota del contingente dell’Esercito Italiano, fino a pochi giorni fa mobilitato per il Giubileo straordinario, e ora assegnato all’Operazione “Strade Sicure”. Compito dei militari sarà quello di coadiuvare l’azione di controllo del territorio oggi effettuato dalle Forze dell’Ordine. I cittadini sono divisi a metà, tra coloro che accolgono favorevolmente l’ipotesi dell’arrivo dell’Esercito a Pescara per garantire sicurezza assieme alle forze dell’ordine, e chi, invece, ritiene che Pescara non sia il “Far West” e che l’arrivo dell’Esercito sia esagerato.

4 Commenti su "Sicurezza: Esercito a Pescara? Cittadini divisi"

  1. l’ esercito non serve, bastano le forze dell’ordine locali per gestire il degrado urbano

  2. I cittadini onesti non hanno timore delle divise, invochiamo maggiore presenza ESERCITO in tutte le città.

  3. Invochiamo maggiore presenza ESERCITO in tutte le città, la presenza dei militari è utilissima, rassicurante per noi cittadini, deterrente contro la criminalità

  4. Non capisco chi possa opporsi a questa proposta…maggior sicurezza per tutti

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