Ritrovato Lancianese scomparso: “Sono a Barcellona, ho fatto una sciocchezza”

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Si è risolto il giallo di Ernesto Valerio, il 34 enne di origini lancianesi scomparso da Mantova: “Sono a Barcellona, ho fatto una sciocchezza. Presto torno a casa”, questo avrebbe detto.

Dopo cinque giorni di silenzio Ernesto Valerio, 34 enne titolare di una agenzia di comunicazione e dirigente di calcio della Governolese, scomparso da Mantova lunedì scorso, si è fatto vivo con la famiglia. Venerdì ha telefonato a un parente di Lanciano al quale ha detto che si trova in Spagna e sarebbe pronto a tornare a casa dove ad attenderlo ci sono la figlia di 4 anni, la moglie e i genitori che erano ovviamente preoccupati. Ieri la moglie, Giulia sarebbe stata convocata dai carabinieri di Mantova e messa al corrente della situazione. L’allontanamento del marito, dunque, sarebbe del tutto volontario. Forse dovuto a un momento di stress o al bisogno di una pausa dalla routine di tutti i giorni. Ernesto, al suo ritorno, fornirà spiegazioni a coloro che hanno atteso sue notizie tra angoscia e speranza. Non è escluso che il giovane lancianese, che vive a Mantova da quattro anni, sia chiamato a rispondere del reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare, visto che si è allontanato senza avvertire la moglie, con cui condivide una figlia di 4 anni. Era stata la moglie Giulia a denunciare, lunedì sera, la scomparsa del marito, L’uomo aveva lasciato la sua Jeep sotto casa, aveva fatto due prelievi al bancomat e, a quanto pare, era per la Spagna senza avvertire nessuno e, soprattutto, facendo precipitare nell’angoscia i suoi familiari i quali, almeno, ora sanno che l’uomo è sano e salvo.

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