Pescara: furto da 25 mila euro in casa, in pieno centro

Furto da 25 mila euro in una villetta in pieno centro a Pescara: rubati gioielli, denaro contante e oggetti in oro.

Il colpo è stato messo a segno, nella notte, in una palazzina in via Petrarca, in pieno centro, a Pescara. I proprietari erano fuori città e non è escluso che i ladri abbiano spiato preventivamente le loro mosse e abbiano agito durante l’assenza, per qualche giorno di vacanza, dei residenti. I malviventi sarebbero entrati da una finestra che si trova a piano terra, successivamente si sarebbero spostati ai piani superiori portando via oggetti in oro, gioielli e contanti, con un bottino di circa 25 mila euro. Sull’episodio indaga la Polizia. Sembra che, come scrive Flavia Buccilli sul quotidiano Il Centro, tra i ladri possa esserci anche un bambino, considerate le impronte rilevate dalla Scientifica, oltre a quelle di un adulto che ha selezionato la refurtiva da portare via.

1 Commento su "Pescara: furto da 25 mila euro in casa, in pieno centro"

  1. david celiborti | 04/06/2017 di 11:27 | Rispondi

    Si poteva anche sbagliare volendo supporre chi potesse essere il ladro o i ladri in questione! Visto, però, che ci sono “piccole” impronte digitali rinvenute dagli investigatori della polizia, non possono essere al 95% che rom locali o quelli giunti da Romania, Bulgaria, Serbia ecc.. che si accampano nelle periferie già malfamate per la presenza di rom stanziali da parecchi anni e spacciatori! Ecco il risultato dopo tanti di “brutta” politica a partire da quella praticata dal sindaco Casalini, di nostra vecchia memoria, imparentato con costoro , che a suo tempo ha regalato palazzi interi nella zona di Città Satellite, Madonna del Fuoco, Rancitelli e Zanni, dove molto spesso si vedevano affacciati ai balconi muli, cavalli e ogni tipo di fauna! In alcuni punti di Città Satellite ci sono, tutt’oggi corse di cavalli con i “sulky” quelli che noi chiamiamo “bighe”! Molti hanno potuto godere di questi scemp:i pascoli abusivi con cavalli e pecore allo stato brado! Quindi a Pescara è cominciato questo degrado da tantissimi anni (anni ’50/’60!) per cui quando andavamo nel nord d’Italia noi pescaresi, pur non essendolo, ci etichettavamo come”zingari” una volta si diceva così, oggi per i puritani gli stessi sono “rom”! Grazie politici dove ci siete voi si formano situazioni, purtroppo, spiavevoli! Ritornando ai furti, dico, divenendo ripetitivo che servono le grate per difenderci e ma anche per farci sentire in prigione e delinquenti come chi ci ruba! Benediciamo chi ha permesso il ritorno dei nomadi con tappeti “rossi” spiegati e malediciamo chi li aveva cacciati! Riflettete buonisti, nullapensanti e nullfacenti, praticamente PIGRI! David

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