Non chiamateli nudisti, nella spiaggia naturista d’Abruzzo (Foto)

Viaggio nella prima spiaggia naturista d’Abruzzo, Lido le Morge, che si sta preparando per l’Estate, fortemente voluta dall’Associazione naturista d’Abruzzo e dal Conune di Torino di Sangro.

Uno stile di vita e di vivere a contatto con la natura, foto e commenti si possono trovare sulla pagina Facebook della spiaggia naturista Lido Punta le Morge e sul sito internet ufficiale per avere tutte le informazioni e per iscrivervi, qualora lo vogliate, CLICCA QUI

“Il naturismo e’ un modo di vivere in armonia – si legge nella descrizione sul sito- con la natura caratterizzato dalla pratica della nudita’ in comune che ha lo scopo di favorire il rispetto di se stessi, il rispetto degli altri e quello dell’ambiente”.

“Il naturismo – proseguono – è un movimento sano, pacifico, educativo, apolitico e di socializzazione, che non ha nulla a che fare con la trasgressione ma, anzi, è vissuto in un ambiente ideale per tutta la famiglia. Esso promuove la pratica della vita all’aria aperta, dell’esercizio fisico, dell’alimentazione naturale e vegetariana, della medicina naturale, la protezione dell’ambiente, della natura e degli animali; promuove inoltre la lotta contro l’inquinamento, il consumismo, l’abuso dell’alcool e l’uso del tabacco e delle sostanze stupefacenti”.

“Molti e ottimi motivi vi sono per diventare naturisti”, si legge sul sito di www.abruzzonaturista.it:

– perché uno dei modi migliori per apprezzare la natura è entrare in simbiosi con essa senza alcun artificioso orpello che finirebbe per costituire una barriera;artificioso orpello che finirebbe per costituire una barriera;

– perché sentire i raggi del sole, il soffio del vento e l’acqua del mare su ogni centimetro di pelle del proprio corpo non può essere spiegato solo con le parole;

– perché fare una passeggiata nudi in riva al mare o in un bosco è semplicemente meraviglioso;

– perché i nostri figli crescono senza l’ossessione del corpo nudo e con una grande capacità di relazionarsi con l’altro sesso;

– perché l’abbronzatura è più bella senza il segno bianco del costume e asciugarsi al sole è più rilassante senza una stoffa bagnata addosso;

– perché si impara a vivere in maniera sana, facendo esercizio fisico e mangiando cibi biologici rifiutando l’abuso di bevande alcoliche e l’uso del tabacco e delle sostanze stupefacenti;

– perché è giusto tutelare ogni forma di essere vivente e in particolar modo quella animale contrastando la caccia e la vivisezione;

– perché se il mondo fosse naturista non ci sarebbero lo sfruttamento del corpo, in particolare di quello femminile, e il consumismo sfrenato che porta all’inquinamento ambientale e morale.

E c’è un vero e proprio statuto: CLICCA QUI

L'autore

Antonella Micolitti
E' nata e vive a Pescara. Si è laureata con lode in Lettere, all'Università d'Annunzio di Chieti. Giornalista professionista dal 2007, si occupa principalmente di politica, sociale, attualità, costume. E' appassionata di storia e storia dell'arte bizantina e astronomia, strimpella il pianoforte e le piace il mare d'inverno. Ama Luigi Tenco e le sue canzoni ma le piace ascoltare anche Jovanotti, quello meno conosciuto con i suoi brani più belli. Adora la Grecia e la Russia e le rispettive lingue. Il suo obiettivo è raccontare il volto più curioso e nascosto dell'Abruzzo. Suggeritele le vostre storie. Scrivete alla mail "[email protected]" o "[email protected]". Sarà lieta, per quanto possibile, di darvi voce e spazio, perché la televisione la fate voi con noi.

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