Lettere all’Abruzzo: Romana e innamorata di Pescara

pescara

Dopo la lettera di una nostra telespettatrice a Pescara, continuano ad arrivare scritti “d’amore” verso la nostra regione. Stavolta è una cittadina originaria di Roma ma innamorata del Capoluogo Adriatico al quale ha dedicato una poesia.

Ho letto la bellissima lettera dedicata a Pescara, anche io, romana che vive a Roma ma innamorata di Pescara ho voluto dedicare una breve poesia alla amata città.

PESCARA

Odore di pini ,odore di mare,
granelli di sabbia un po’ ovunque,
fiori rossi,rosa,bianchi,
che emanano un profumo aspro,
sono i suggestivi oleandri che
formano variopinte siepi.
La malinconia dei tramonti
pescaresi sul mare,
Il vento che a volte ti sferza il viso,
Il Corso con qualche antico palazzo
che accresce ancora di più la
malinconia,il ricordo,chissà
chi vi abitava?
Poi ti guardi intorno e vedi
gente che ride,che mangia un gelato,
sta assorta su di una panchina,e
allora pensi questa è
Pescara,o quella dei vecchi
palazzi,o quella del mare
o dei pini contorti che
sembrano sfidare il tempo?
Pescara è tutto o niente
di questo, è niente o tutto
forse è solo Pescara!

Loredana Mambella

 

 

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