Accord Phoenix, i sindacati: “Esclusi dall’azienda”

Esclusi dall’Accord Phoenix. I tre sindacati di categoria – Fiom Cgil, Film Uil e Fim Cisl – si dicono preoccupati per il silenzio e la chiusura a ogni tipo di comunicazione da parte della dirigenza di Accord Phoenix.

L’azienda di triturazione di rifiuti elettroni ed elettrici da poco stabilitasi all’Aquila non apre le porte alle rappresentanze sindacali dal luglio scorso. Nonostante gli annunci del nuovo presidente, Giuseppe Carrella, subentrato a Ravi Shankar (l’imprenditore inglese che ha portato in sostanza l’Accord all’Aquila) per i sindacati sull’azienda vige la più totale confusione. L’’Accord Phoenix ha assunto attualmente 30 persone, per Carrella una volta a regime, alla fine del 2018, i lavoratori assunti saranno 140, ma su questa intenzione, secondo i sindacalisti, non c’è nulla di certo, come sottolinea la segretaria provinciale della Uilm Uil, Clara Ciuca, affiancata questa mattina anche da Alfredo Fegatelli della Fiom e da Giampaolo Biondi della Fim Cisl.

Non si sa con quale criterio l’Accord Phoenix stia scegliendo le persone da sottoporre a colloquio – è la denuncia.

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