L’Aquila, masterplan. I grillini: “Un documento inutile”

Un masterplan irregolare, deciso dall’alto, non condiviso con i territori e, soprattutto, con grandi vuoti e mancanze per il territorio dell’Aquila.

E’ tranciante il giudizio de Movimento 5 stelle – in particolare del meetup Beppe Grillo e Comitatus aquilanus con Antonio Perrotti e la senatrice Enza Blundo- nei confronti del Masterplan per l’Abruzzo, il documento programmatorio composto da 62 obiettivi strategici su cui la Regione intende puntare per lo sviluppo nel campo delle infrastrutture, dell’ambiente, dello sviluppo economico e produttivo, del turismo e della cultura, con 1 miliardo e 250 milioni di euro di investimenti.

Ma per i grillini si tratta di un documento per nulla innovativo, già superato, che bypassa le norme, come la Vas (la Valutazione ambientale strategica) e non ancora approdato in consiglio regionale.

L'autore

Marianna Gianforte
Giornalista professionista dal 2009, iscritta all'Albo dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo. Dopo la laurea in Culture per la Comunicazione all’Università dell’Aquila, frequenta un master in Giornalismo all'Università di Teramo. Collabora con il quotidiano regionale "Il Centro Spa" e Radio Delta. La scrittura e il giornalismo fanno parte della sua vita, come anche lo sport. Ama la corsa, la bicicletta e la montagna.

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