L’Aquila, non si ferma l’azione del comitato “no biomasse”

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Non si ferma l’azione del comitato “No biomasse” contro la realizzazione dell’impianto a Biomasse che dovrebbe essere realizzato dalla Futuris Aquilana nel nucleo industriale tra Monticchio, Bazzano e Onna, nella zona est della città.

Dopo la richiesta di archiviazione dell’inchiesta da parte del magistrato D’Avolio – inchiesta partita proprio da una denuncia del comitato – i cittadini vanno avanti ancora più agguerriti di prima. La denuncia contro la realizzazione di un impianto che per i comitati sarebbe estremamente dannoso da un punto di vista dell’impatto ambientale e urbanistico (si tratta di una zona fortemente antropizzata dopo il sisma con negozi e aree residenziali) e preoccupante sotto il profilo del rischio idrogeologico – adesso verrà portata portata all’Antimafia e alle quattro procure abruzzesi per un’indagine congiunta.

A dirlo è il referente del Comitato, Antonio Perrotti, che ricorda anche la procedura ancora in corso alla Procura di Pescara. Sollecitato anche l’intervento dell’europarlamentare del M5s, Daniela D’Aiuto.

L'autore

Marianna Gianforte
Giornalista professionista dal 2009, iscritta all'Albo dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo. Dopo la laurea in Culture per la Comunicazione all’Università dell’Aquila, frequenta un master in Giornalismo all'Università di Teramo. Collabora con il quotidiano regionale "Il Centro Spa" e Radio Delta. La scrittura e il giornalismo fanno parte della sua vita, come anche lo sport. Ama la corsa, la bicicletta e la montagna.

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