Fontana Luminosa, Cialente: “Il progetto non si tocca”

Parcheggi sotterranei con una galleria commerciale e un belvedere con vista sul Gran Sasso: è questo il progetto in grande stile, o forse è meglio dire il “pallino” del sindaco Massimo Cialente.

Proposto all’opinione pubblica quasi due anni fa e ora in fase di valutazione da parte dello staff tecnico del Comune. Il primo passo verso quel disegno di città che il sindaco ha a cuore: una città con un centro storico vicino a quello delle più prestigiose d’Italia e d’Europa, con una mobilità sostenibile, chiuso completamente al traffico nel perimetro del centro storico, una città nuova sotto il profilo architettonico storico ma anche smart e tecnologica.

Un progetto, quello di riqualificazione della Fontana Luminosa (un tempo coacervo di traffico e di inquinamento) al centro di un battibecco tra il sindaco e i dirigenti comunali che hanno il compito di valutare la fattibilità del progetto – che costerà 11 milioni di euro da sostenere tramite project financing. 

Il sindaco ha, infatti, come da sua abitudine, lanciato nei giorni scorsi l’ennesima “cialentata”, strali contro i tecnici, “rei” di avere “bocciato” il progetto. Apriti cielo.

Nel corso della V Commissione garanzia e controllo convocata dal presidente Raffaele Daniele proprio per vederci chiaro, è emersa un’altra verità: i dirigenti comunali non hanno bocciato alcunché. Semplicemente sarebbero state chieste una serie di integrazioni. Insomma, Cialente si è buttato avanti per non cadere indietro?

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L'autore

Marianna Gianforte
Giornalista professionista dal 2009, iscritta all'Albo dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo. Dopo la laurea in Culture per la Comunicazione all’Università dell’Aquila, frequenta un master in Giornalismo all'Università di Teramo. Collabora con il quotidiano regionale "Il Centro Spa" e Radio Delta. La scrittura e il giornalismo fanno parte della sua vita, come anche lo sport. Ama la corsa, la bicicletta e la montagna.

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