Sant’Egidio: paga Pc e telefonini con assegno fatto al computer

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Acquista pc e telefonini con un assegno falso di 4mila euro riprodotto al computer: commerciante di Sant’Egidio alla Vibrata scopre truffa e lo denuncia.

Paga con un assegno circolare realizzato al computer, dell’importo di 4mila euro, decisamente uguale ad uno vero, per acquistare computer e telefonini. Ma il commerciante, una volta in banca per incassarlo e scoperto che l’assegno è falso, denuncia l’acquirente ai Carabinieri di Sant’Egidio alla Vibrata. “Un cliente dai modi cortesi”, così il commerciante abruzzese descrive ai militari dell’Arma il presunto truffatore, un 50enne di Ascoli Piceno, denunciato per truffa aggravata e uso di atto falso. Di certo il sesto senso dell’esercente che aveva conservato le immagini delle telecamere di videosorveglianza del negozio e segnato il numero di targa del furgoncino, guidato dall’uomo, ha aiutato i Carabinieri a identificare in breve tempo l’autore dell’assegno fatto al computer.

L'autore

Antonella Micolitti
E' nata e vive a Pescara. Si è laureata con lode in Lettere, all'Università d'Annunzio di Chieti. Giornalista professionista dal 2007, si occupa principalmente di politica, sociale, attualità, costume. E' appassionata di storia e storia dell'arte bizantina e astronomia, strimpella il pianoforte e le piace il mare d'inverno. Ama Luigi Tenco e le sue canzoni ma le piace ascoltare anche Jovanotti, quello meno conosciuto con i suoi brani più belli. Adora la Grecia e la Russia e le rispettive lingue. Il suo obiettivo è raccontare il volto più curioso e nascosto dell'Abruzzo. Suggeritele le vostre storie. Scrivete alla mail "[email protected]" o "[email protected]". Sarà lieta, per quanto possibile, di darvi voce e spazio, perché la televisione la fate voi con noi.

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