Crisi idrica: Sasi, solidarietà tra Comuni e accordo Acea

Crisi idrica nel Frentano e nell’Alto Vastese: Sasi, solidarietà tra Comuni e accordo con Acea.

“L’approvvigionamento idrico nei comuni Frentani, e soprattutto in quelli dell’Alto Vastese e area Vasto-San Salvo, resta critico ma negli ultimi giorni ci sono stati dei miglioramenti”. È quanto ha detto il presidente della Sasi, Gianfranco Basterebbe, in conferenza stampa.

“Proseguiremo comunque con delle chiusure notturne, specie nei comuni che non hanno problemi di acqua per dirottarla nei comuni più a rischio; da Casalbordino a Vasto e nell’entroterra. Si tratta di equità, ripristino della legalità e sacrifici da parte di chi sta meglio. Per le nuove infrastrutture ci saranno investimenti per migliorare la rete e la distribuzione con nuove adduttrici e sorgenti”.

Basterebbe ha poi annunciato la firma dell’accordo con l’Acea di Roma per un contenzioso ultraventennale sull’illegale captazione dell’acqua alle sorgenti del Verde. La Sasi pagherà 5 milioni e 400 mila euro in otto anni(20018-20026), sui 7 milioni e 300 mila euro richiesti e stabiliti dal Tribunale delle Acque. Basterebbe, affiancato da Paola Tosti, membro del Cda, ha poi ufficialmente presentato il nuovo direttore generale della Sasi Giorgio Marone.

“Ho trovato – ha spiegato Marone – un’azienda abbastanza in salute. Buoni i risultati sugli impianti di depurazione mentre le criticità permangono nel settore infrastrutturale. Sul sistema idrico si può fare molto sia con una progettazione interna che con finanziamenti esterni; purtroppo le reti di distribuzione di numerosi comuni fanno acqua da tutte le parti per via dell’assenza di una seria programmazione e di interventi mirati che si trascina da anni”.

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