Popoli: l’Aca non paga e ricorre in appello

acqua

Popoli: l’Aca non paga e ricorre in appello contro il Comune per ottenere l’annullamento della sentenza del Tribunale di Pescara del 2015, con cui l’azienda consortile acquedottistica era stata condannata a pagare al comune 491mila euro di canoni annuali per la captazione di acqua del fiume Giardino tra il 2007 e il 2011.

Ma l’Aca non ci sta e ha deciso di ricorrere in corte d’appello per evitare di sborsare soldi al comune della provincia pescarese. La battaglia legale era stata intrapresa nel 2011 contro l’Aca per salvaguardare tutti i Popolesi, che ancor oggi pagano bollette esose in conseguenza della pessima gestione dell’azienda acquedottistica che negli anni ha accumulato milioni di euro di debiti.

L’udienza è stata fissata il 19 aprile 2016. L’Aca ha chiesto l’annullamento dei decreti ingiuntivi del Comune di Popoli e la restituzione delle somme già percepite, ma il sindaco Concezio Galli si dice fermo e deciso a portare avanti questa battaglia in difesa della comunità popolese.

L'autore

Anna Di Giorgio
Anna Di Giorgio nasce a Moncalieri (Torino), ma dall’età di quattro anni vive in Abruzzo. Ha conseguito la laurea in Lettere moderne presso l’università “G. d’Annunzio” di Chieti. Iscritta all’albo dei giornalisti dal 2002, è professionista dal 2010. Lavora per Rete8 dal 2005.

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