Pescara: la parrocchia presa di mira dai truffatori

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Pescara: la parrocchia presa di mira dai truffatori, con il trucco dei falsi incidenti e don Giorgio Campilii usa l’omelia per mettere in guardia i fedeli della parrocchia dello Spirito Santo.

Una ragazza del coro, l’economo, una parrocchiana, una maestra in pensione: in pochi giorni i tentativi di truffa hanno preso di mira i fedeli della parrocchia dello Spirito Santo di Pescara, tanto che don Giorgio Campilii ha deciso di mettere in guardia i parrocchiani, utilizzando le sue omelie.

Il trucco è sempre quello della telefonata del falso maresciallo dei carabinieri che annuncia il finto incidente di un figlio della vittima prescelta per la truffa. Poi si passa alla richiesta dei soldi per pagare cauzioni o avvocati.

I casi registrati sono tanti, nonostante i carabinieri invitino a diffidare chi chiede soldi telefonicamente o bussando alle porte.

L'autore

Anna Di Giorgio
Anna Di Giorgio nasce a Moncalieri (Torino), ma dall’età di quattro anni vive in Abruzzo. Ha conseguito la laurea in Lettere moderne presso l’università “G. d’Annunzio” di Chieti. Iscritta all’albo dei giornalisti dal 2002, è professionista dal 2010. Lavora per Rete8 dal 2005.

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