Pescara: la parrocchia presa di mira dai truffatori

truffe-telefoniche

Pescara: la parrocchia presa di mira dai truffatori, con il trucco dei falsi incidenti e don Giorgio Campilii usa l’omelia per mettere in guardia i fedeli della parrocchia dello Spirito Santo.

Una ragazza del coro, l’economo, una parrocchiana, una maestra in pensione: in pochi giorni i tentativi di truffa hanno preso di mira i fedeli della parrocchia dello Spirito Santo di Pescara, tanto che don Giorgio Campilii ha deciso di mettere in guardia i parrocchiani, utilizzando le sue omelie.

Il trucco è sempre quello della telefonata del falso maresciallo dei carabinieri che annuncia il finto incidente di un figlio della vittima prescelta per la truffa. Poi si passa alla richiesta dei soldi per pagare cauzioni o avvocati.

I casi registrati sono tanti, nonostante i carabinieri invitino a diffidare chi chiede soldi telefonicamente o bussando alle porte.

Sii il primo a commentare su "Pescara: la parrocchia presa di mira dai truffatori"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*