L’Aquila: un bando per recuperare e valorizzare la lana

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L’Aquila: la camera di commercio aquilana ha emanato un bando per recuperare e valorizzare la filiera della lavorazione e della trasformazione delle lane autoctone, attraverso la realizzazione di prodotti tessili derivati.

Il bando si rivolge alle aziende locali che lavorano la lana artigianalmente, con l’obiettivo di incentivarne l’interesse, contribuendo a sviluppare le potenzialità delle filiere produttive e turistiche collegate a questo settore.

“La lana – spiega il presidente dell’ente camerale, Lorenzo Santilli – per le sue particolari caratteristiche e la mancanza di una filiera adeguatamente strutturata, rappresenta per gli allevatori più uno scarto di cui liberarsi a bassi costi che una risorsa con capacità di incrementare il reddito aziendale. Il progetto quindi va nella direzione della valorizzazione dei prodotti locali di filiera per le imprese che operano nel settore dell’agricoltura, dell’allevamento e dell’artigianato. La Camera di commercio fornirà gratuitamente, agli artigiani della provincia dell’Aquila, la lana grezza da trasformare in prodotti”.

Il 20% della lana lavorata sarà restituito all’ente camerale in gadget da distribuire per la promozione del territorio, mentre il restante 80% sarà immesso sul mercato.

E’ possibile presentare la domanda entro il 4 febbraio del 2016; bando e modello di domanda sono disponibili sul sito www.cciaa-aq.it

L'autore

Anna Di Giorgio
Anna Di Giorgio nasce a Moncalieri (Torino), ma dall’età di quattro anni vive in Abruzzo. Ha conseguito la laurea in Lettere moderne presso l’università “G. d’Annunzio” di Chieti. Iscritta all’albo dei giornalisti dal 2002, è professionista dal 2010. Lavora per Rete8 dal 2005.

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