L’Aquila: frode fiscale scoperta dalla Gdf di Vicenza

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L’Aquila: frode fiscale scoperta dalla Gdf di Vicenza che sequestra beni per un valore di 1,7 mln e denuncia 13 persone. Le società compensavano debiti Inps e Inail con crediti inesistenti.

C’è anche L’Aquila tra le province coinvolte in questo malavitoso giro di frode fiscale; oltre al capoluogo abruzzese anche Vicenza, Roma, Napoli e Ancona.

La Guardia di Finanza di Vicenza, su disposizione del Gip, ha sequestrato in maniera preventiva terreni e fabbricati, ma anche quote azionarie e conti correnti per un valore totale di 1,7 mln di euro sono stati posti sotto sequestro preventivo, in relazione a una frode fiscale, compiuta mediante la compensazione di debiti previdenziali e assistenziali, con Inps e Inail, con crediti d’imposta inesistenti, riconducibili a società ‘cartiere’, e relativa a più realtà imprenditoriali.

Secondo le indagini le persone coinvolte sono 13, denunciate per indebita compensazione; quattro anche per associazione per delinquere.

La presunta frode ruoterebbe attorno alle consulenze date da due professionisti vicentini alle otto aziende coinvolte.

L'autore

Anna Di Giorgio
Anna Di Giorgio nasce a Moncalieri (Torino), ma dall’età di quattro anni vive in Abruzzo. Ha conseguito la laurea in Lettere moderne presso l’università “G. d’Annunzio” di Chieti. Iscritta all’albo dei giornalisti dal 2002, è professionista dal 2010. Lavora per Rete8 dal 2005.

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